Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 35
  1. #1
    **********
    Data Registrazione
    04 Jun 2003
    Messaggi
    23,775
     Likes dati
    18
     Like avuti
    35
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs down Il "Card." Martini conferma: il Concilio? Ispirato al luteranesimo

    Esce libro del card. Martini in tedesco. Raccomandazioni a Ratzinger?

    Il cardinal Martini e "le buone idee" di Lutero per il Concilio

    La Chiesa contemporanea "se ne è lasciata ispirare per dar corso al processo di rinnovamento del Vaticano II".


    Il cuore della notte è l'inizio del giorno, e il cardinal Carlo Maria Martini ha trovato un bellissimo titolo per il suo ultimo libro; "Jerusalemer Nachtgespräche" ("Colloqui notturni gerosolimitani", sottotitolo: "Sul rischio di credere"). Scritto a quattro mani col gesuita viennese Georg Sporschill, per l'editore tedesco Herder, è una riflessione a tutto campo sul cristianesimo e il senso della vita, sulla missione della Chiesa e il celibato ecclesiastico, su come recuperare l'energia dei giovani, in una società minata dall'indifferenza e dal materialismo. La forma è quella di un'intensa e sofferta intervista, dove la biografia insegue la teologia, la dottrina della Chiesa rincorre le sacre scritture. E infatti, il riformatore di Santa Romana Chiesa, il gesuita già cardinale di Milano, da molti considerato l'antipapa, strizza l'occhio al principe della Riforma protestante, Martin Lutero, invocando un rinnovamento ecumenico a sfondo biblico. Martini, infatti, è innanzitutto l'esperto biblista che dopo aver scelto di finire i suoi giorni a Gerusalemme, patria dello spirito, "per ritrovare le orme di Gesù", e aver scelto Parigi per presentare le sue glosse al "Gesù di Nazaret" di Papa Ratzinger, sceglie adesso il tedesco per consegnarci il suo testamento spirituale.

    In tedesco parla di Lutero, "il più grande riformatore, cui l'amore per le Sacre Scritture ispirò buone idee"; e anche se considera "problematico" il fatto che Lutero abbia "tratto da riforme e ideali necessari un sistema proprio", Martini riconosce che la Chiesa contemporanea "se ne è lasciata ispirare per dar corso al processo di rinnovamento del Concilio Vaticano II, dischiudendo per la prima volta ai cattolici il tesoro della Bibbia su basi più larghe". E insiste sul nuovo rapporto col mondo, giudicando "il movimento ecumenico una conseguenza della Riforma" sino a rivendicare l'esegesi biblica come elemento chiave della rievangelizzazione che la Chiesa è chiamata ad affrontare. Parla infatti di David e Betsabea, di Saul e di re Salomone, ma anche di Luca e di Giovanni, per suffragare il coraggio della fede in Dio e della divina missione umana redentrice, mettendo sullo stesso piano Vecchio e Nuovo Testamento. E dal Vecchio riesuma la vicenda del re che sconfitto Golia, ruba la moglie del suo amico, e viene punito da Dio, con la nascita di un primo figlio nato morto, salvo poi imparare dai propri errori, ravvedersi dalle proprie debolezze, superando le sconfitte, le avversità della vita, senza badare alle ferite sofferte, pur di adempiere alla missione divina. Così come non separa nettamente tra Vecchio e Nuovo Testamento, Martini non scava trincee nemmeno tra giudaismo, cristianesimo e islam. La Bibbia infatti insegna che "Dio è uno solo, e ama i nemici, soccorre i deboli, e vuole che noi aiutiamo e serviamo tutti gli uomini, anche se lo fa attraverso percorsi diversi". Il cardinale dunque predica la grandezza del Dio unico, e "l'apertura" del mondo cattolico, e parla di conflitto di civiltà, ma solo per insistere sulla possibilità di neutralizzarlo. "Molti dicono che i musulamani sono per la guerra Santa e vorrebbero chi più chi meno convertirci tutti con la forza, ma nel Corano di questo non c'è traccia". E ancora, insiste Martini: "Dio non riconosce i limiti e le divisioni costruite dagli uomini, è molto più grande, non se ne lascia addomesticare e nemmeno condizionare". La sua, dunque, è una riflessione affidata a domande ficcanti e risposte spesso sconcertanti, dove la ricerca di Dio si confonde spesso nel mistero della sua assenza o della sua indifferenza; e l'esercizio della pratica religiosa lascia volentieri spazio all'autobiografia - memorabili le pagine sul giovane allievo al collegio dei gesuiti di Torino e le virtù spirituali degli Esercizi di Sant'Ignazio di Loyala - come canone di una giusta pedagogia. Suddiviso in sette capitoli, come i giorni della creazione, nel libro il cardinal Martini risponde all'amico viennese parlando a ruota libera di senso della vita e di coraggio, di conquista dell'amicizia e di cultura dell'amore, di unicità di un legame sprituale e liberazione sessuale, ma anche di celibato ecclesiastico e dottrina cattolica in materia di anticoncezionali. Il tutto s'apre con una doppia avvertenza. Il cardinale racconta l'incontro con padre Sporschill, fondatore di una rete di solidarietà per i ragazzi di strada in Romania e Moldavia, di cui aveva sentito parlare da anni e conosceva il saggio sulle risposte ai giovani tratte dalla teologia di Karl Rahner, il gesuita successore nella cattedra di Romano Guardini alla Ludwig Maximillians Universität di Monaco (la stessa tenuta oggi dal francese Rémi Brague) e protagonista con le sue tesi progressiste della salvezza universale, e dei "cristiani anonimi" del rinnovamento che portò al Concilio Vaticano II. Sporschill, dal canto suo, evoca la natura accidentale del progetto. "Me ne stavo seduto sotto le palme nel giardino dell'Istituto biblico, per scrivere una Guida alla Bibbia per i leader, e ogni giorno incontravo l'ex cardinale, che lavorava al commento del libro del Papa su Gesù. Scoprimmo di trovarci sullo stesso fronte nella battaglia contro l'ingiustizia, pronti a dialogare sui percorsi della fede nell'epoca dell'incertezza". Da qui l'idea di un libro a partire da domande elementari: come si rivolge a chi non crede? "Gli chiedo quali sono i suoi valori, i suoi ideali" risponde il cardinale. E perché lei crede in Dio? "Perché è buono ed è la cosa più facile e importante della vita," replica Martini, "anche se a lungo mi son chiesto perché abbia fatto soffrire Cristo suo figlio, facendolo morire sulla croce". La risposta, l'ha trovata molto dopo. "Senza il dolore, senza la morte, non saremmo in grado di affidarci a Dio, di nutrire la speranza". E allora, insiste Sporschill, cosa chiederebbe a Gesù, se avesse la possibilità? "Una volta gli avrei chiesto idee migliori, un amore più forte, un coraggio più grande. Adesso gli chiederei solo di accogliermi, di tenermi per mano, di aiutarmi a superare la paura, e non lasciarmi solo".

    Fonte: Il Foglio, 20.5.2008, p. 3

  2. #2
    **********
    Data Registrazione
    04 Jun 2003
    Messaggi
    23,775
     Likes dati
    18
     Like avuti
    35
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Stante simili dichirazioni, che hanno più il sapore di ammissioni, mi pare evidente che un'ermeneutica della continuità è oltremodo falsificatrice e disonesta. Ma da ciò un'altra conseguenza deriva: il pontificato di Montini ha rappresentato per la Chiesa una vera sciagura; il suo è stato un periodo ben peggiore rispetto a quello dei Papi risorgimentali, ben peggiore rispetto a quello di Alessandro VI. Sì, ben peggiore. Infatti, Alessandro VI, pur essendo discutibile sul piano della morale personale, come Pontefice si dimostrò assolutamente impeccabile ed invidiabile. Fu rigidamente ortodosso. Non così Montini, da considerarsi vero e proprio pirata asceso al trono pontificio.
    Ed ora questa dichiarazion (i.e. ammissione) di un "card." (le virgolette sono d'obbligo) Martini conferma che il Vaticano II non può assolutamente considerarsi come l'ideale continuazione del Vaticano I, ma si inserisce in una chiara ottica di discontinuità. Stante questo, gli sforzi di Benedetto XVI, che invita a rileggere i documenti del Vaticano II, sono assolutamente inutili. Ma soprattutto mancano di un'oggettiva onestà. Martini, almeno, quest'onestà l'ha avuta. Ha avuto il coraggio di dire la verità. Benedetto XVI, ahimé, questo coraggio non l'ha avuto. Da questo punto di vista, la confessione martiniana è encomiabile, ma, allo stesso tempo, tragica: ammette, infatti, che scopo del Concilio è stato quello di demolire la fede cattolica, disciogliendola nel luteranesimo o inquinandola di luteranesimo. A questo riguardo mi ha sempre colpito il detto di S. Margherita de' Pazzi: "La verità è sì pura che se si ammettesse miscuglio d'altra cosa ella non sarebbe più verità".
    Ecco, oggi, almeno qualcuno, senza peli sulla lingua, ha detto le cose come stanno veramente.

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Nov 2006
    Località
    Difendi, Conserva, Prega!
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2
     Like avuti
    75
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ha detto una cosa che solo gli stolti non avevano capito. La comunità gesuita di Cagliari - conseguentemente - ha ben visto di andare aduna preghiera ecumenica insieme a battisti, mormoni, avventisti domenica scorsa.

    Vi incavolate tanto con Kiko e co, e nel mentre questi lavorano nascosti dalla gloria che FU quella dei gesuiti.

  4. #4
    **********
    Data Registrazione
    04 Jun 2003
    Messaggi
    23,775
     Likes dati
    18
     Like avuti
    35
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Merello Visualizza Messaggio
    Ha detto una cosa che solo gli stolti non avevano capito. La comunità gesuita di Cagliari - conseguentemente - ha ben visto di andare aduna preghiera ecumenica insieme a battisti, mormoni, avventisti domenica scorsa.

    Vi incavolate tanto con Kiko e co, e nel mentre questi lavorano nascosti dalla gloria che FU quella dei gesuiti.
    Forse non hai letto qui: Un tempo i gesuiti difendevano la fede. Ora ...

  5. #5
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Nov 2006
    Località
    Difendi, Conserva, Prega!
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2
     Like avuti
    75
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non ce l'ho con te nè con nessun altro. E' un sentimento generale quello per cui i gesuiti sono bravissimi perchè hanno una storia ricca di gloria. Basta ascoltare una predica e seguire una Messa qualsiasi e ci si accorge di quanto ecumnismo intriso di protestantesimo ci sia.

  6. #6
    Registered User
    Data Registrazione
    22 Nov 2005
    Messaggi
    499
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Martini ha detto la verità.

  7. #7
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Nov 2006
    Località
    Difendi, Conserva, Prega!
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2
     Like avuti
    75
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Timoteo Visualizza Messaggio
    Martini ha detto la verità.
    La verità dei protestanti. Oramai la Parola di Dio è messa sempre in discussione, mentre personaggi come il card.Martini non possono essere neppure messi in discussione. Ora basta.

  8. #8
    **********
    Data Registrazione
    04 Jun 2003
    Messaggi
    23,775
     Likes dati
    18
     Like avuti
    35
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Merello Visualizza Messaggio
    La verità dei protestanti. Oramai la Parola di Dio è messa sempre in discussione, mentre personaggi come il card.Martini non possono essere neppure messi in discussione. Ora basta.
    No, Martini ha detto la verità sul concilio e del concilio. Una verità che tutti conoscevano, ma che per timore, per non essere tacciati per "sedevacantisti", nessuno aveva il coraggio di proclamare. Se non altro, a Martini, va riconosciuto questo merito; di aver infranto cioè un tabù sul Concilio: quello di vederlo secondo un'ermeneutica di continuità e non invece, come è, di discontinuità.
    A questo punto si impone anche una rimeditazione sulla figura e sul ruolo di Montini, vero e proprio pirata, antipapa, lupo travestito da agnello.
    Una cosa mi rende lieto: i lettori della "continuità", a questo punto, non hanno più esimenti nè scusanti.

  9. #9
    Registered User
    Data Registrazione
    22 Nov 2005
    Messaggi
    499
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Merello Visualizza Messaggio
    La verità dei protestanti. Oramai la Parola di Dio è messa sempre in discussione, mentre personaggi come il card.Martini non possono essere neppure messi in discussione. Ora basta.
    Missà che hai frainteso le mie parole. Vedi post di Augustinus. Figurati se mi faccio riguardo dal mettere in discussione un personaggio come Martini...

  10. #10
    Amore vince la morte
    Data Registrazione
    22 Sep 2006
    Località
    In prossimità, desidero, del Santo dei santi
    Messaggi
    6,292
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    vederlo secondo un'ermeneutica di continuità e non invece, come è, di discontinuità

    i lettori della "continuità", a questo punto, non hanno più esimenti nè scusanti.


    Staremo a vedere. Certo, al cardinale non manca il coraggio.

    Io confido nello Spirito santo.

    Un caro saluto a voi

 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. "Cardinal" Martini e il Luteranesimo
    Di luigi maria op (POL) nel forum Tradizione Cattolica
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 25-05-08, 23:11
  2. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 08-02-08, 16:37
  3. Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 16-03-07, 17:45
  4. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 24-01-07, 23:21
  5. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 19-12-02, 22:12

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito