berlusconi ha anche detto questo, a matrix, purtroppo sono cosi' tante le frasi ad effetto che…… alcune passano inosservate
venderemo le case popolari agli stessi assegnatari trasformando l'affitto in mutuo e con il ricavato costruiremo nuove case popolari per tutti
di nuovo, strabilia come il premier abbia dimenticato completamente le leggi economiche piu' elementari
gli assegnatari delle case popolari, escluse rare eccezioni, sono famiglie monoreddito o prive del tutto del reddito, che pagano un affitto definito “sociale” commisurato rispetto alle loro possibilita' economiche
ovviamente questo canone e' bassissimo se raffrontato agli affitti di mercato
ipotizzando quindi un appartamento del valore commerciale di 100 mila euro per ottenere un mutuo con interessi minimi si troverebbero a pagare 900-1000 euro al mese per dieci anni oppure 600 euro al mese per venti oppure 300-400 al mese per trenta etc etc, va da se che se potessero permettersi tale somma non avrebbero bisogno della casa popolare
se invece lo stato decidesse di accontentarsi dell'affitto che attualmente pagano, convertendolo in mutuo allora probabilmente lo stato incasserebbe una media di 100-150 euro al mese per appartamento 1800 euro all'anno, che in trent'anni fanno 54mila euro insufficienti a costruire un nuovo appartamento…uno ogni trent'anni
c'e' un modo che egli vede di far quadrare questi conti e che noi comuni mortali non intravediamo?


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