Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    Osservatore del teatrino
    Data Registrazione
    28 May 2009
    Messaggi
    14,088
     Likes dati
    13
     Like avuti
    16
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Draghi dice: "fate presto"...

    Fate presto... questo mi sembra in sintesi il messaggio del governatore della banca d'italia DRAGHI...

    Quanto alla situazione generale del nostro Paese, per Draghi l'Italia è "un paese in affanno"; ma "i ritardi strutturali dell'economia non sono segni di un declino ineluttabile". Anche se poi arriva il monito: "Il tempo per il risanamento dei conti pubblici e la ripresa della crescita si è fatto breve
    X

  2. #2
    MazingaZ
    Ospite

    Predefinito

    Istat, la guerra dei numeri
    di Davide Giacalone


    Alcuni giornali portano nel titolo la notizia che, in Italia, si sono persi 102 mila posti di lavoro, nel corso del 2005, e lo fanno dopo che il presidente dell’Istat, cui quel dato si deve, aveva già precisato che non è così che stanno le cose. Non è interessante la guerra dei numeri, ma la considerazione, e la ricetta, politica che si nascondono dietro. In Italia, da diversi anni, le persone occupate non solo non diminuiscono, ma aumentano. Siamo il Paese che cresce meno, in Eurolandia, ma anche quello che riesce meglio ad assorbire disoccupazione. Il dato Istat si riferisce alle “unità di lavoro totali a tempo pieno”, e ne segnala una diminuzione, ma quelle unità non sono sinonimo di lavoratori, di persone fisiche, bensì solo un misuratore di tempo lavorato nell’ambito di un determinato rapporto di lavoro. La diminuzione di quest’indice non è necessariamente un fatto negativo, anzi, può addirittura essere positivo: se cresce il lavoro autonomo quel numero scende, se aumenta la produttività e servono meno braccia per lavori materiali, quel numero scende, e così via. Il fatto che si titoli dicendo che si sono persi 102 mila posti di lavoro non è solo un errore nella lettura del dato, e neanche solo un contributo alla campagna elettorale, è anche la condanna di una delle poche leggi che hanno portato libertà e flessibilità nel mondo del lavoro, la legge Biagi.

    In quegli stessi dati Istat è contenuto un altro indice, quello sì davvero significativo, relativo alla crescita del prodotto interno lordo, e quel numero dice che la crescita non c’è stata: non siamo in recessione, ma siamo fermi. Il che è gravissimo. Ma se metto in parallelo il dato negativo del Pil con quello positivo dell’occupazione, ne ricavo che il mercato interno italiano non è morto, ma dà segni di vitalità dove la camicia di forza delle corporazioni e degli interessi conservativi si strappa, ivi compreso il lato sindacale. La ricchezza, prima di distribuirla, anche con nuovi posti di lavoro, occorre produrla. Ma se vincoli soffocanti impediscono al mercato di crescere, rallentando prima e fermando poi il Pil, tutto il resto seguirà a ruota. Ecco perché nei programmi elettorali dovrebbe trovarsi quel che non si trova, ovvero le diverse visioni sul come liberare le forze del mercato, su come portare la competizione ad essere motore di ricchezza. In compenso troviamo tanta sudditanza agli interessi costituiti, tanta acquiescenza corporativa, condendosi il tutto con baruffe su come devono essere letti i dati. Troviamo, quindi, tutto quello che non ci serve.

    http://www.opinione.it/pages.php?dir...id=950&aa=2006

  3. #3
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    168,831
     Likes dati
    12,145
     Like avuti
    15,270
    Mentioned
    580 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da MazingaZ
    Istat, la guerra dei numeri
    di Davide Giacalone
    (NdMrB.: quello che ha scritto la legge Mammì a 4 mani con Gianni Letta, POI gratificato con una "consulenza" Fininvest da 460 milioni; del 1991 ... )
    [...]
    http://www.opinione.it/pages.php?dir...id=950&aa=2006
    «Nel 2005 il Pil non è cresciuto, i nostri prodotti hanno ancora perso quota nel mercato mondiale, il disavanzo nel bilancio pubblico si è ampliato».
    (Mario Draghi, Governatore della Banca d’Italia, 4 marzo 2006)

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 20-09-13, 12:13
  2. "FATE PRESTO" ...e hanno fatto presto
    Di Watson nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 11-04-13, 01:03
  3. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-09-09, 15:27
  4. "Se Draghi dice che il Sud frena il paese, allora lasciamolo libero"
    Di Istèvene (POL) nel forum Regno delle Due Sicilie
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 27-09-07, 12:33
  5. "Al Qaeda colpirà presto gli Stati Uniti"...lo dice il Mossad
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 25-11-03, 19:08

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito