User Tag List

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 11
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Post Bossi smentisce Maroni e Calderoli smentisce Bossi

    Lunedí 13.02.2006 104

    Altolà di Umberto Bossi a Roberto Maroni. Il ministro del Welfare aveva lanciato attraverso un'intervista ad Affari la possibilità di lanciare un terzo polo autonomista con Lombardo e indipendente da destra e sinistra, nel caso in cui il referendum sulla devolution venisse bocciato. Concetto ribadito successivamente a Porta a Porta e in altre occasioni. Ma il Senatur ha tagliato corto, tarpando le ali del buon Maroni: "E' troppo presto per fare scenari del genere", ha detto a margine dell'anniversario dei quindici anni della Lega festeggiato ieri a Varese.

    In realtà, secondo quanto Affari ha appreso da uno dei più stretti collaboratori del segretario del Carroccio, quella di Maroni è stata l'ennesima "fuga in avanti", figlia di una voglia eccessiva di mettersi in mostra. Certo non nuova, come quando il responsabile del Lavoro si disse d'accordissimo con la campagna mediatica aggressiva di Berlusconi, salvo poi essere smentito a stretto giro di posta dal capo in persona e dover fare una clamorosa retromarcia.

    La strategia di Bossi è duplice. Da un lato punta a non creare tensioni con il Cavaliere, già esplose sul caso delle vignette islamiche, in quanto vuole riconfermarsi l'alleato più fedele del presidente del Consiglio, certo che dal leader di Forza Italia arriverà l'ok al progetto di federalismo fiscale, vero cavallo di battaglia del Carroccio in questa campagna elettorale. L'altro obiettivo del Senatur è quello di placare le varie anime interne. Da un lato il super-governativo Calderoli, padre dell'accordo con Lombardo volato in Sicilia per chiedere scusa delle offese ai meridionali. Dall'altro Maroni e in parte anche Castelli, che con le loro uscite rischiano di galvanizzare troppo la base dei duri e puri, scontenta da sempre dell'alleanza con la Casa delle Libertà.

    Il lavoro di Bossi è sottile, delicato e certo non facile. Conscio di non poter tenere come una volta due comizi al giorno, a causa delle precarie condizioni fisiche, è costretto a tenere a bada i suoi colonnelli, intervenendo quando eccedono. Proprio come nel caso del ministro del Welfare.

    Insomma, l'ordine di scuderia per ora è quello di restare fermi nel Centrodestra, rimarcando le proprie differenze, ma senza dare adito a possibili terzi poli o ancora peggio ad ammiccamenti al Centrosinistra e ai Ds. Almeno fino al 10 aprile, poi si vedrà. Quello di Bossi non è un consiglio, ma un ordine ben preciso. Vedremo quanto in campagna elettorale riuscirà a tenere a bada i suoi...

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Mé rèste ü bergamàsch
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    13,041
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Maroni: via da Cdl se salta la devolution
    Bossi: federalismo fiscale se vinciamo
    Dal palco parla solo il leader, per coprire le divergenze tra ministri
    "Le elezioni bisogna vincerle altrimenti arriva il voto agli immigrati"
    dal nostro inviato

    VARESE - Umberto Bossi arriva tardi alla festa per i quindici anni della Lega, preceduto da una serie di sussurri che lo volevano assente. Dal palco parla solo lui, i ministri faranno dichiarazioni all'esterno. Bossi dà la linea politica ai suoi: "Bisogna assolutamente vincere le elezioni. Immaginate cosa accadrebbe se vincesse la sinistra con il voto agli immigrati e questa idea della famiglia omossessuale". Alla platea che inneggia alla secessione il senatur risponde indirettamente: "Quando arriva il federalismo cambiano anche le idee e la gente capisce che la lotta è servita. Adesso va bene il federalismo". Insomma è la conferma che Bossi non pensa nemmeno per un attimo a indebolire l'alleanza col Cavaliere. Almeno per il presente. Sul futuro forse nel Carroccio ci sono due linee diverse. Lo si capisce dalle parole di Roberto Maroni: "Nel 2001 abbiamo fatto una scommessa, quella di entrare nella Cdl per fare passare il federalismo. Se il federalismo passerà si potrà proseguire l'esperienza e passare al federalismo fiscale. Se invece la scommessa dovesse essere persa la Lega non potrà ridursi a scegliere se il suo leader sia Casini o Fini".

    Detto in parole povere la Lega chiede un sostegno esplicito a Forza Italia per la campagna sulla devolution, impegno su cui ci sono molti dubbi. Nel progetto dei dirigenti leghisti ci sono due piani di battaglia. Uno il piano A, che prevede, in caso di vittoria elettorale la conferma delle alleanze ma anche il massimo impegno per fare passare il referendum. Il piano B invece entrerebbe in gioco in caso di sconfitta o se il referendum non passasse. Lo ha accennato, nemmeno tra le righe, Roberto Maroni: "La Lega proseguirà sulla sua strada e cercherà di aggregare intorno a sé le forze che non sono né di destra né di sinistra ma autonomiste, per arrivare a quella che è la sua meta, la riforma federale dello Stato". Questa è la base della alleanza col movimento siciliano di Raffaele Lombardo che per Maroni potrebbe arrivare al 15% dei consensi elettorali. Ma almeno per ora Bossi non sembra essere d'accordo, tanto è vero che a un cronista che gli chiedeva del terzo polo, ha risposto. "Al federalismo c'è già la Lega che ci pensa".

    In parte questa diversità di opinioni spiega la soppressione degli interventi ufficiali dei ministri, decisione presa da Bossi sabato mattina. Di sicuro c'è che Maroni non pensa a una sponda con la sinistra come alcuni segnali facevano credere. "Non c'è assolutamente avvicinamento con la sinistra da parte della Lega, mica siamo masochisti. Abbiamo fatto un patto col centro destra per le riforme. Miglio diceva che ci possiamo alleare col diavolo per fare le riforme, e il professor Miglio rimane per noi un maestro". Poi sul palco Bossi si abbandona ai ricordi e alle battute. Ne fanno le spese Castelli e Maroni, ringrazia alcuni dirigenti del passato, come il ligure Bruno Ravera. Si commuove, poi scatena le risate del pubblico. Alla fine un appello ai giovani della Lega: "Ragazzi, datevi da fare non solo a parole. Andate nelle sedi che ci sono i manifesti da attaccare".

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Bossi: «Ora vogliamo il federalismo fiscale» - di Adalberto Signore -

    Il senatùr a Varese per la kermesse leghista: «Bisogna assolutamente vincere, altrimenti passano le idee della sinistra su immigrati e gay»

    Adalberto Signore

    nostro inviato a Varese

    Umberto Bossi è sbrigativo. Sul palco del Teatro Apollonio di Varese parla a lungo, racconta aneddoti e dà la carica ai suoi in vista della campagna elettorale. Ma quando poco prima delle nove di sera lascia la festa che celebra i 15 anni di vita della Lega Nord e dà il via alla campagna elettorale, sull'alleanza tra Carroccio e Mpa preferisce non entrare nel merito. «Non credo che siamo già al terzo polo autonomista» e «al federalismo c'è già la Lega che ci pensa», risponde lapidario a chi gli chiede del progetto autonomista. Insomma, il Senatùr ha dato sì il suo via libera all'intesa con Raffaele Lombardo portata a casa da Roberto Calderoli, ma le sue perplessità restano tutte. E così, una settimana dopo la conferenza stampa che ha suggellato l'alleanza, continua a non benedire ufficialmente il «patto» Nord-Sud. In realtà, l'intesa con Lombardo non lo ha mai convinto del tutto. Silvio Berlusconi, però, ha insistito a lungo, perché un accordo con liste civiche e movimenti autonomisti potrebbe essere determinante per ridurre la forbice tra Casa delle libertà e Unione. E pure qualche colonello del Carroccio ha appoggiato il progetto. Alla fine, dunque, Bossi - che continua a considerare fondamentale anche per la Lega una vittoria della Cdl e di Berlusconi - ha dato il suo benestare. Ma non fino al punto d'investire l'intesa in prima persona.
    A Varese, Bossi arriva poco dopo le 18.30, quando nel teatro hanno già preso posto Calderoli, Roberto Maroni, Roberto Castelli, Giancarlo Giorgetti e un folto gruppo di dirigenti del Carroccio. Inizialmente il programma prevedeva interventi dal palco dei tre ministri e chiusura del Senatùr, ma sabato mattina Bossi «ne ha fatta una delle sue». «Come ai vecchi tempi», spiega uno dei colonnelli, «ha sparigliato tutto». Insomma, comizi annullati con Radio Padania che decide di rinunciare a una diretta che a quel punto sarebbe inutile. Qualcuno a via Bellerio legge la decisione del Senatùr in chiave interna, un segnale a qualche dirigente che si è un po' fatto prendere la mano. La verità, però, potrebbe essere molto più semplice. «Bossi è il capo - spiega uno dei ministri - e si comporta di conseguenza. Se e chi fa un intervento dal palco nel giorno in cui si festeggiano i 15 anni della Lega è solo lui che può deciderlo». E così è.
    Durante il lungo filmato che ripercorre la storia del Carroccio, Bossi prende il microfono e chiama a raccolta i tre ministri. Fa salire sul palco anche Giorgetti «(ma dove diavolo sei?»), Francesco Speroni e Mario Borghezio. E si esibisce in un siparietto con Castelli: «Ho scelto proprio bene, chiunque altro al ministero della Giustizia l'avrebbero fatto fuori dopo una settimana. Mi ricordo ancora quella volta che tornò a casa e la moglie lo accolse tirandogli una statuetta...». «Sei rovinato», chiosa Rosy Mauro rivolto a Castelli. Che si rivolge alla platea: «Sta parlando della mia prima moglie, non di Sara...».
    Dopo la breve contestazione di un giovane che sventola il tricolore, Bossi esorta i suoi in vista delle elezioni: «Bisogna assolutamente vincere. Immaginate cosa accadrebbe se vincesse la sinistra con il voto agli immigrati e questa idea della famiglia omosessuale.
    ..». Poi scherza su Berlusconi: «Nel filmato abbiamo visto alcune, diciamo così, variazioni, sul nome di Berlusconi. Vabbe' tempi passati...» (il riferimento è a quando Bossi storpiava il nome del premier negli anni della polemica fra Lega e Forza Italia, ndr). «Ma qui - aggiunge - bisogna dire la verità, perché Berlusconi ha mantenuto la parola che ci aveva dato». E rilancia: «Se vinciamo le elezioni, la prossima legislatura arriva il federalismo fiscale, portiamo a casa i soldi». Cauto, invece, sulla secessione: «Adesso va bene il federalismo, con il federalismo cambiano le idee e la gente capisce che la lotta è servita».
    Poi l'appello ai suoi: «Bisogna assolutamente vincere, dobbiamo darci da fare, non solo a parole ma con i fatti». E si rivolge a un gruppo di giovani padani: «Bisogna correre da tutte le parti, venite in sede a fare i manifesti».

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ELEZIONI: CALDEROLI, TRA LEGA ED MPA E' ACCORDO POLITICO E NON TECNICO
    Catania, 12 feb. - (Adnkronos) - ''L'accordo con Mpa e' squisitamente politico. Se fosse solo tecnico non sarei qui''. Lo ha detto il ministro per le Riforme, Roberto Calderoli, al suo arrivo al PalaCatania in occasione del primo congresso regionale del Movimento per l'Autonomia. ''Bossi -ha aggiunto- verra' in Sicilia e Raffaele Lombardo ed i suoi uomini verranno al Nord. Quello fra Lega ed Mpa non e' un accordo che finisce con questa firma ma apre a tutte le autonomie -ha concluso- da Bolzano a Lampedusa''.

  5. #5
    la ricerca della bellezza nascosta
    Data Registrazione
    03 May 2005
    Località
    Calabria Citeriore - Regno delle Due Sicilie
    Messaggi
    1,943
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Der Wehrwolf
    ELEZIONI: CALDEROLI, TRA LEGA ED MPA E' ACCORDO POLITICO E NON TECNICO
    Catania, 12 feb. - (Adnkronos) - ''L'accordo con Mpa e' squisitamente politico. Se fosse solo tecnico non sarei qui''. Lo ha detto il ministro per le Riforme, Roberto Calderoli, al suo arrivo al PalaCatania in occasione del primo congresso regionale del Movimento per l'Autonomia. ''Bossi -ha aggiunto- verra' in Sicilia e Raffaele Lombardo ed i suoi uomini verranno al Nord. Quello fra Lega ed Mpa non e' un accordo che finisce con questa firma ma apre a tutte le autonomie -ha concluso- da Bolzano a Lampedusa''.
    Azz!
    Calderoli con questa sparata rischia parecchio.
    Ora la Lega è giunta al suo momento topico e cruciale.
    O sbanca diventantando il partito padrone dell'Italia e che dilagherà in tutta Europa.
    Oppure si estingue miseramente.
    Non ci saranno vie di mezzo.

  6. #6
    decolonizzare l'immaginario
    Data Registrazione
    09 Oct 2004
    Località
    Venezia
    Messaggi
    6,260
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Coloro che hanno fatto i 5 anni romani, sanno benissimo che il referendum non passerà, che il federalismo fiscale non passerà, perlomeno non con i tempi che sarebbero a noi necessari, vale a dire da subito.
    La tempistica, la calendarizzazione e le percentuali di reddito da lasciare ai territori (Padania), sarebbe decisa dai romani secondo LORO convenienza, come dire, la solita presa per il culo, se cedessero un 10% da una parte, se lo riprenderebbero con gli interessi dall'altra.

    I danni all'ipotesi riformista prodotti da follini, tabacci, alemanno e fini, SONO IRREPARABILI. Il tempo non torna indietro e Maroni lo ha capito molto bene, Bossi continua ad avere fiducia in Berlusconi per fermare i folli progetti degli altri, e questa è una posizione rispettabile ma non è la sola possibilità per fermare le "sinistre". Esiste anche la possibilità di rifiuto senza ritorno di Roma e delle sue "logiche" mondialiste, sfruttatrici, colonialiste.

    I popoli del Nord devono entrare nell'ordine di idee che l'Italia va abbandonata al suo destino, per fare questo, che è la cosa più logica e naturale del mondo, trovo più rispondente la posizione di Maroni, con un distinguo sull'"accordo" politico fatto con il Sud, personalmente avrei fatto solo un accordo elettorale per iniziare....poi eventualmente....

    Nessuno dimentichi che TUTTE queste scelte hanno l'avvallo di Bossi.

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    21,884
    Mentioned
    45 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    un genio sposato con una moglie di origini siciliane.....figurati se abbandona l'italia

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    7,255
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ken non dimenticare che manuela è stata una colonna portante della lega lombarda. che è nata in lombardia e che suo nonno era un grande uomo.
    è lombarda di terza generazione. se fai l'analisi del sangue ai padani quanti ne restano ? berlusconi figlio di luigi e di rosa bossi è un buon lombardo ? la tua analisi del sangue direbbe di sì.

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    21,884
    Mentioned
    45 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da dime can
    ken non dimenticare che manuela è stata una colonna portante della lega lombarda. che è nata in lombardia e che suo nonno era un grande uomo.
    è lombarda di terza generazione. se fai l'analisi del sangue ai padani quanti ne restano ? berlusconi figlio di luigi e di rosa bossi è un buon lombardo ? la tua analisi del sangue direbbe di sì.
    grande uomo colonna portante, guardate dove state andando, una pianta si riconosce dai frutti, per avere un sole delle alpi tricolore ?
    mi sembrano più grandi uomini coloro che il padre della signora combatteva
    se la vogliamo mettere su questo piano

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    7,255
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    intanto era il nonno che era già in lombardia negli anni trenta.
    e poi ha salvato delle persone.
    meno male che non sono lombardo ma solo un bastardo furlan. qua lo sappiamo bene che siamo bastardi tra furlans, veneti, s'ciavi, cruchi e magiari.
    noi siamo la mitteleuropa. quasi quasi mi converto alle teorie di mittel ...

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 21-07-12, 01:54
  2. CALDEROLI RISCHIA IL ROGO, MA BOSSI LO SALVERA’ DA MARONI
    Di destradipopolo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 01-07-10, 20:46
  3. Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 28-04-08, 10:09
  4. Bossi smentisce il Cavaliere e insulta gli avversari
    Di albiy nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 31-03-08, 21:50
  5. Luisa Corna Smentisce Voci Di Love Story Con Bossi
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 09-05-06, 02:15

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226