la guerra in irak rafforza l'integralismo :oCitazione:
Originariamente Scritto da Ashmael
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la guerra in irak rafforza l'integralismo :oCitazione:
Originariamente Scritto da Ashmael
Andiamo per ordine. Che la guerra in Iraq sia stata una guerra sbagliata lo hanno dimostrato, prima, le menzogne usate come scusante per l'invasione. Le famigerate armi di distruzione di massa; secondo la continua mattanza dei civili e degli americani. A proposito abbiamo visto come i "liberatori" hanno trattato dei ragazzini. Secondo, il compagno Ferrando o e' un frescone, oppure un'utile idiota al servizio del ducetto di Arcore. E si perche' non riesco a spiegarmi questa mania autolesionistica di certi compagni. Io sono comunista e su questo non si discute, ma se il compagno Fausto facilitasse con le continue "provocazioni" sue e del partito la rielezione del ducetto, giuro che quando vengo in Italia lo prendo a calci.Citazione:
Originariamente Scritto da Malik
La stragrande maggioranza ha chiesto e detto via gli USA dall'iraq.Citazione:
Originariamente Scritto da tolomeo
E smettetela di rompere i colgioni con Saddam che avete finanziato e sostenuto fino all'altro ieri, ridicoli.
Per precisaziome, che io sappia la mozione Ferrando conta il 15 % circa (all'ultimo congresso) del partito.Citazione:
Originariamente Scritto da Dragonball
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Ma smettetela per favore, tutte le idiozie che leggo in questo post sono vermante inqualificabili.
Pensate ai fatti prima di giudicare e mettiamo che domani mattina secondo la germani Berlusconi e' un dittaore (il che avrebbe ragione) e decidere di invadere l'Italia perche' siamo un pericolo mondiale.
Noi Italiani come reagiremmo, accoglieremmo i tedeschi o ci difenderemmo?
Ammazzare qualche tdesco sarebbe reato o sarebbe leggitima difesa?
Pensateci prima di rispondere.
Politica. Prodi: in Italia assuefazione pericolosa per un paese democratico. Folli e sbagliate le parole di Ferrando
Madrid, 14 febbraio 2006
"C'è assuefazione a tutto e questa è una situazione molto pericolosa per un Paese democratico". E' questa la fotografia dell'Italia scattata da Romano Prodi in una conferenza stampa a Madrid, dove al leader dell'Unione è stato chiesto anche un commento sui paragoni con Napoleone e Gesù a cui è ricorso nei giorni scorsi Silvio Berlusconi. A proposito della dichiarazione di Ferrando (Prc) sui caduti di Nassirya, Prodi taglia corto: "E' folle e sbagliata".
"C'e' una profondissima differenza di vedute sulla politica - spiega il leader dell'Unione - tra quello che percepiscono all'estero gli osservatori piu' attenti e l'Italia. Ci si è assuefatti ormai a tutto. All'estero mi chiedono con angoscia come possiamo andare avanti così. Ogni esasperazione viene perdonata, ogni paradosso sembra normale, ogni esagerazione viene assorbita".
Prodi osserva poi che gli ultimi dati economici hanno avuto poco spazio sui media, rispetto a queste esagerazioni: "Ci sono stati dati disastrosi sulla produzione industriale e non ho letto nulla sui giornali italiani, mentre in Spagna mi fanno domande molto preoccupate. C'è un'assuefazione che ritengo essere molto pericolosa perche' rende piu' difficile la presa di coscienza che e' necessaria per prendere misure per uscire dalla crisi economica e politica".
Quanto alle turbolenze interne al centrosinistra, Prodi ha aggiunto che "certamente" il ruolo di moderatore e di bastonatore dell'Unione "e'compatibile con una vocalità" all'inteno della coalizione "che è la conseguenza diretta della legge elettorale che premia tutti i piccoli partiti" e per questo "ognuno ha l'intenzione a far sentire la propria voce". "E' inutile che ora arrivino gli articoli di fondo che criticano questa legge che favorisce la frammentazione e favorisce le forze centrifughe", dice Prosi a proposito della legge elettorale. Si tratta di un sistema che "è stato fatto apposta ed io sto rimediando, credo con successo, ad una legge elettorale studiata contro l'Italia perche' si vuole alla non governabilita' del paese: ma quante volte io di fronte a voi ho sottolineato che si tratta di una legge contro il paese, contro l'Italia, non contro di me e - si è sfogato il Professore - solo ora ci si accorge dei pericoli".
Rainews
Il problema è che noi, Italia, non abbiamo invaso nessuno. Non abbiamo nemmeno tirato alcuna bomba. Noi non siamo andati là per conquistare nuovi territori, e questo è innegabile.Citazione:
Originariamente Scritto da FLenzi
Ma non facciamo discorsi del cazzo, noi siamo andati la appoggiando una coalizione e come tale siamo responsabili, altrimenti avremmo fatto come Francia e Germania.Citazione:
Originariamente Scritto da Norick
GIUSTO!!!Citazione:
Originariamente Scritto da Norick
Convocato il comitato politico del Prc che dovrà decidere sul ritiro della candidatura del leader trotzkista al centro delle polemiche
ROMA - La segreteria del Prc attiva la procedura interna per la soluzione del «caso Ferrando», il leader trotzkista al centro delle polemiche per le sue recenti dichiarazioni sulla strage di Nassiriya, attualmente candidato nelle liste elettorali del partito.
Secondo quanto si apprende, la segreteria del partito di Bertinotti avvia, da oggi, consultazioni con i membri del Comitato politico, l'unico organismo delegato a decidere sulla possibile revoca della candidatura di Marco Ferrando che è stata approvata nell'ultima riunione dell'organismo politico.
L'esito della consultazione, a quanto si è appreso, potrebbe essere la revoca della candidatura. Ma sarebbero aperte anche le altre ipotesi: la conferma della candidatura o l'espulsione dal partito di Ferrando.
corriere.it