
Originariamente Scritto da
eleichem
Mi è capitato oggi di sentire la trasmissione di Sieghel su RPL verso la una dopo la lagna dei cattolici padani.
Devo premettere che stimo Sieghel ma oggilo stimo meno; mi ha totalmente impressionato per l'allineamento alla linea meridionalista della presunta nomenklatura del movimento.Lodi sperticate ai democristiani siciliani sedicenti autonomisti, ovvie lodi al ministro delle riforme che dopo i forestali calabresi ha spostato le sue effusioni amorose più a sud; sempre più a sud...
Nel contempo insulti al popolo padano incapace di essere all'altezza dei grandiosi autonomisti del sud.
A seguire telefonate tutte a favore dell'operazione tacco e punta (nel senso dello stivale).
Insulti molto più chiari verso coloro che tale operazione non la condividono che sarebbero dei presunti leghisti ( mettono la camicia verde nel bagno del treno che li porta a Pontida).
Dopo i cretini che gridano forza etna ( per altro non tutti leghisti ndr) citati da sua eccellenza ecco l'inviato che si accoda nell'insulto.