La Lega: tetto alla cassa integrazione per gli immigrati| italia| Il SecoloXIX
Un tetto alla cassaintegrazione, ovvero a «qualsiasi trattamento di sostegno al reddito», per i cittadini extracomunitari che lavorano in Italia: è quanto prevede un emendamento della Lega alla Finanziaria presentato in commissione Bilancio alla Camera a firma del deputato del Carroccio e capogruppo in commissione Finanze a Montecitorio Maurizio Fugatti. «Per i lavoratori residenti - si legge nel testo dell’emendamento al secondo articolo della Finanziaria - sul territorio nazionale non cittadini italiani ovvero comunitari destinatari di qualsiasi trattamento di sostegno al reddito, ai sensi della legislazione vigente in materia di ammortizzatori sociali, la durata del beneficio non può essere per l’anno 2010 superiore a sei mesi».
«Le risorse sono quelle che sono e prima di tutto dobbiamo guardare ai cittadini italiani. E quindi noi diamo la Cassa integrazione anche ai cittadini extracomunitari ma solo per sei mesi»: ha spiegato Fugatti. «Se non c’è lavoro per gli italiani - ha sottolineato - non c’è per nessuno. Prima dobbiamo pensare agli italiani. Se la crisi dovesse andare avanti si creerà una contrapposizione tra disoccupati italiani e disoccupati extracomunitari e queste vuol dire che sulle strade, come in parte già accade in Padania, ci troveremo sia i disoccupati italiani sia i disoccupati extracomunitari e noi dobbiamo tutelare di più gli italiani».
«Se il lavoro non c’è rimane qui chi il lavoro lo ha o chi ha la Cig, in alternativa - ha sottolineato Fugatti - torna a casa. I sondaggi ci dicono che ci sono tanti extracomunitari che hanno deciso di tornare: noi non li licenziamo ma se sono senza lavoro la Bossi-Fini dice questo».




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