(ANSA) - PALERMO - L'aeroporto Falcone-Borsellino cresce sia per numero di passeggeri che di voli: il 2005, infatti, si e' chiuso con oltre 3 milioni e 810 mila passeggeri, segnando una crescita dell'1,35% grazie in particolare all'incremento dei voli di linea, mentre continua a ridursi il movimento dei voli charter che hanno chiuso il 2005 con un -1,74%. Per quanto riguarda i movimenti (oltre 45.200 nel 2005 tra decolli e atterraggi), la crescita e' stata del 2,50%. I dati indicano le ulteriori potenzialita' di sviluppo dello scalo di Palermo, ormai servito da 14 compagnie di linea che raggiungono direttamente 14 destinazioni nazionali e 8 internazionali. Proprio muovendosi in questa direzione, il Falcone-Borsellino e' pronto ad accogliere, per la prima volta, il vettore low cost europeo Easy Jet, che ha programmato due voli al giorno per Milano Malpensa, mentre si sta verificando la possibilita' di una nuova tratta verso il continente europeo. Altre novita' verranno dall'arrivo di un'altra compagnia europea, la Virgin, mentre Eurofly aumentera' a breve la frequenza del collegamento con New York, con due voli a settimana. Un passo in avanti significativo ha fatto registrare il settore cargo, cresciuto di oltre il 20%, grazie soprattutto all'avvio - a settembre del 2005 - del volo Tnt, il primo aereo merci che collega direttamente la Sicilia all'Europa, garantendo lo smistamento entro 24 ore dalla spedizione in ogni parte del Continente e favorendo cosi' lo sviluppo dell'economia locale, soprattutto dell'export dei prodotti alimentari. ''Siamo soddisfatti - dice Giacomo Terranova, amministratore delegato della Gesap, la societa' di gestione dell'aeroporto Falcone-Borsellino - se consideriamo che una ventina di aeroporti italiani, tra i maggiori Napoli, Venezia e Genova, hanno chiuso il 2005 con un saldo negativo, ma siamo anche convinti che senza un forte incremento del turismo, e dei voli low cost, non si riesca a crescere piu' di tanto. Dalle nostre stime emerge che ad arrivare e partire dall'aeroporto sono gli stessi palermitani o viaggiatori che si muovono per lavoro. E basta osservare le performance degli altri aeroporti italiani per vedere che, a fare un concreto passo in avanti, sono gli scali che hanno una massiccia presenza di voli low cost. Per questo chiediamo la massima collaborazione istituzionale per sostenere questa prospettiva, tanto piu' ora che l'aeroporto si sta dotando di infrastrutture adeguate a un massiccio volume di passeggeri''. A gennaio il Falcone-Borsellino si e' avviato positivamente, con un incremento (rispetto a gennaio del 2005) dell'1,66 per cento dei passeggeri, dello 0,71 per cento dei movimenti dei voli, mentre continua la crescita sostenuta dei cargo, pari a oltre il 55 per cento.(ANSA). COM-KTQ/GIM