LO STATO DELLE STRAGI SI ALLENA
Appuntamenti
03.06.2020
LA BUFFONATA COSTOSA E DANNOSA DELLE ESERCITAZIONI ANTITERRORISMO, che flagella le principali città italiane, non è che il sintomo del vuoto pneumatico di ogni intelligenza politica istituzionale, un’indecente raschiare il fondo del barile della legittimità.
Nonostante l’ASSOLUTA MANCANZA DI ATTENTATI VERI – possibilmente di matrice islamica – il Ministro degli Interni Pisanu DA ANNI SI PREMURA DI METTERCI IN GUARDIA O, PIÙ SEMPLICEMENTE, DI FARCI PAURA, grazie alla connivenza di TV e giornali, con questo pericolo incombente, secondo lui.
In mancanza di sangue deve, però, ridimensionare la sua brama di protagonismo, limitandosi a sostenere l’esistenza di un terrorismo locale, sano e ruspante come i nostri polli, rappresentato da alcuni pacchi-bomba, quasi sempre inesplosi, firmati a volte con presunte sigle anarchiche. Un pretesto per arrestare un po’ di anarchici, per inquisirne a centinaia e spiarne a migliaia. Il tutto, naturalmente, senza prove, ma giocando sulla gravità dell’imputazione, dove echeggia la parola magica – TERRORISMO -.
Una parola usata volutamente in modo improprio, che NON INDICA PIÙ UNA STRAGE DI INNOCENTI. Oggi la vediamo utilizzata addirittura per definire dichiarazioni troppo critiche rispetto al Potere, manifestazioni (cortei-scioperi) non autorizzate o troppo calde, o anche solo un petardo.
Ma queste tragiche ridicolaggini di uno Stato di provincia, attuate sulla pelle degli anarchici (tanto nessuno li difende), non bastano a GIUSTIFICARE IL FORAGGIAMENTO DEL PIÙ MASTODONTICO PARCO-SBIRRI DI TUTTA EUROPA (notizia accuratamente celata dai media). E il Ministro che sta a loro capo lo sa.
Necessita dunque INVENTARSI UN PERICOLO PIÙ GRAVE che incomba su tutti gli italiani e che giustifichi la pletora di sbirraglia sfaccendata che bivacca con arroganza per tutt’Italia.
Seguendo un procedimento sperimentato dalla pubblicità, il bisogno di polizia – si crea – artificialmente, così come si crea il bisogno di un prodotto qualunque.
Per far sorgere questo bisogno, però, non basta il continuo rilievo dato alla microcriminalità, soprattutto se immigrata, e neanche le labili e sospette trame del ”terrorismo” locale. Ci vuole qualcosa di esotico, qualcosa di più forte: IL PERICOLO ISLAMICO.
Da anni assistiamo a ripetuti blitz – pubblicizzatissimi - con relativo arresto di “terroristi” arabi in Italia, rivelatisi immancabilmente grossolane montature di procuratori tanto smaniosi di notorietà e di folgoranti carriere, quanto zelanti interpreti dei desideri di servizi segreti e ministri.
Grande clamore per gli arresti e poi silenzio…la montatura generalmente si smonta. Ma è pur sempre un allenamento utile ad istillare la paura nel cittadino distratto e indaffarato.
Passa il tempo e il tanto agognato attentato “di marca” islamica in Italia non arriva. Migliaia e migliaia di sbirri smaniano per mostrare il loro indiscusso coraggio e la loro bravura di investigatori dando la caccia e catturando gli efferati attentatori infedeli, che per il momento, però, continuano ad essre virtuali.
La buffonata delle - PROVE DI TERRORISMO - che affligge le nostre città è un ulteriore passo avanti per far sì che LA COSA PIÙ TEMUTA ACCADA. IL POTERE INSCENA CIÒ CHE DESIDERA.
Vorremmo ricordare a chi se lo fosse dimenticato che l’Italia è internazionalmente riconosciuta come il paese delle - STRAGI DI STATO - da piazza Fontana in su l’elenco è agghiacciante.
E con una così bella tradizione alle spalle, NON CI STUPIREMMO CHE PRIMA O POI LA BOMBA SCOPPIASSE SUL SERIO, visti gli enormi interessi che ci sono dietro.
Ma non sarebbe certo una bomba-pacco come quella cui danno tanto rilievo i velinari dei media a corto di notizie clamorose - sarebbe una strage - preferibilmente islamica!
Mettiamo tutti in guardia. Gli assassini e i boia di Stato circolano liberi e premiati, momentaneamente inoperosi, scalpitano per lavorare. E le alte sfere dello Stato esprimono esattamente questa stessa impazienza…
Ma soprattutto, un sanguinoso attentato consentirebbe di METTERE LA PAROLA FINE ALLE RESIDUE LIBERTÀ INDIVIDUALI CON NUOVE URGENTISSIME LEGGI SPECIALI, anzi specialissime. Consentendo allo Stato di controllare militarmente, ancor più di quanto già accade (altro che privacy!), un paese dove il sistema economico dei consumi si avvia ad un inesorabile declino, lasciando un territorio devastato e provocando povertà e miseria che si allargano ben oltre gli immigrati, investendo i residenti italiani, creando condizioni di instabilità e di rivolta contro l’ingiustizia sociale fatta Stato, che l’ha generata.
TUTTI IN GUARDIA! IL TERRORISMO DI STATO POTREBBE COLPIRE ANCORA. LE CONDIZIONI CI SONO TUTTE.
INTANTO DERIDIAMOLI DURANTE LE LUGUBRI RAPPRESENTAZIONI DELLE LORO SPECIALITÀ: LE STRAGI.
Gli anarchici delle case occupate TORINOSQUATTER
Osservatorio astronomico contro la repressione FENIX




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