Verona si merita la nuova tangenziale, Tosi fa miracoli con l' asfalto e la promozione di una impiegata a dirigente. Sua moglie. | Di tutto di piu'
I Veronesi si meritano la nuova tangenziale tra case, scuole, parchi e quasi nel centro storico.
4 corsie piu' due di emergenza sono il progetto del passante che devastera' la citta', era nel programma elettorale ed e' giusto che Verona venga asfaltata completamente, l'hanno voluto loro.
Io sarei addirittura d'accordo che demolissero l' Arena, se intralcia il passaggio, l'importante e' che la nuova strada muova l'economia e gli affari.
Questo e' garantito dal progetto stesso il costo e' passato da 60 milioni a 390, avete letto bene e ditemi se questa non e' una spinta all'economia ed al benessere.
Della giunta e dei costruttori.
Con quei soldi si potrebbe fare una metropolitana ma, in quel caso, gli amici degli amici non potrebbero spartirsi il bottino.
La lega moralista e calvinista nel criticare gli sprechi di Roma ladrona mette la freccia e sorpassa, in terza corsia, mangiano piu' loro che i socialisti dell'ultimo decennio di Craxi.
Il sindaco leghista parafascista di Verona rifiuta in ogni modo il dialogo con i comitati della sinistra, i comunisti hanno la lebbra e si deve evitare il contagio.
Potrebbero demolire anche il Castelvecchio, ex San Martino in Aquaro e coprire di cemento anche l' Adige, e' nella loro cultura, quella della lega che amministra molto meglio di Roma ladrona.
Ma non e' il solo miracolo dell'efficienza leghista, c'è pure la vendita di numerosi edifici storici, mi auguro che vengano acquistati da facoltosi arabi con il turbante.
La ciliegina sulla torta e' la promozione ottenuta dalla moglie di Tosi, Stefania Villanova, dopo l'elezione a sindaco dell'ex naziskin picchiatore, nonche' marito: da semplice impiegata senza concorso e senza laurea e' diventata dirigente del settore sanita'.
Se non fosse sposata con il Sindaco naziskin picchiatore fascista mi verrebbe il dubbio che i meriti della Signora siamo gli stessi della Patrizia di Palazzo Grazioli o delle veline di Villa Certosa, cambierebbe solo il compenso: niente apparizioni in tv, niente carta di credito prepagata, niente Mini cabrio, niente farfalla dorata.
Direi che, in questo caso, sia il trionfo dell'amore. Niente a che vedere con puttane, veline, attricette ed aspiranti al grande fratello, questo e' l'amore nella famiglia, come piace al Vaticano ed ai vescovi.
Mi spiace per la parte sana di Verona, che esiste, che soffre, che lotta. Un po' come noi a Milano che da oltre vent'anni subiamo l'arroganza e gli sfregi della destra al potere.
Ci vuole uno sforzo in piu', anche se con queste scelte dovrebbero aiutarci loro in prima persona.
Ma Tosi lo sa che la costruzione dell'orrore a sei corsie sara' fatta da stranieri ed extracomunitari?
E tu come fai a saperlo, vi chiederete, semplice: costano meno.




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