COMUNICATO RINASCITA SOCIALE ITALIANA
C’era da aspettarselo! il fascismo già di per sé svenduto e tradito nei suoi dogmi elementari negli ultimi 60 anni, da chi lo ha inteso quale opportunità per soddisfare la propria sete di potere e di poltrona , anche a costo di giocare con la vita dei militanti ignari, riceve oggi lo schiaffo più sonoro della storia della moderna democrazia.
Coloro che avevano preventivato di portare il buon nome dell’ideologia nei giochi perversi dell’attuale politica, hanno subito una lezione di coerenza da coloro che avrebbero dovuto combattere.
Coloro che si ostinano a volersi definire fascisti, ma che in realtà appartengono ad una destra radicale non ben definita, una destra estrema nel difendere le gerarchie vaticane , in nome di una conservazione della cultura e della tradizione italiana, prendono coscienza in queste ore, di quanto ingenua ed illusoria sia stata la loro battaglia per un posto nell’attuale contesto politico.
I partiti che favoleggiavano in merito ad una rivoluzione sociale, ad una lotta senza quartiere al liberal-capitalismo , i partiti che vorrebbero fuori dall’Italia gli invasori americani, i nemici giurati della massoneria e delle lobby affaristiche, tradendo le aspettative dei propri militanti, ignari della sete di potere dei propri dirigenti , hanno tentato di riversare le proprie risorse umane, in una coalizione totalmente opposta ai loro principi sociali. Hanno rischiato di riversare i propri militanti in una coalizione che naviga nel senso opposto al loro, infatti, non mi pare che la C.D.L. sia avversa al liberal-capitalismo, agli americani e alle lobby affaristiche.
Hanno tentato di entrare nel sistema utilizzando la signora Mussolini. Ci voleva un cavallo di Troia per sbarcare nella città dei balocchi , e chi meglio dell’onorevole Mussolini avrebbe potuto garantire tale supporto?
Ma la provvidenza ha atteso che il tutto fosse quasi pronto per sferrare il colpo di grazia ai partiti traditori dell’ideologia che avrebbero voluto monopolizzare.
La provvidenza, servendosi del leader della casa delle Libertà, ha dato una lezione di umiltà e di coerenza agli sprovveduti profittatori di turno.
Colui che avrebbe dovuto essere il loro nemico numero uno, con un colpo solo ha ottenuto due importanti risultati, facendo perdere loro faccia e poltrona.
Il NO del presidente del consiglio, ad una candidatura di gente che a sua detta,ritiene di non aver mai sentito nominare fino a ieri, ha dimostrato, qualora ce ne fosse stato bisogno, di quanto profondo sia il solco che divide le due culture, quella capitalistica da quella socialmente giusta dei fascisti e quanto profondo sia altresì il solco che divide noi fascisti da estremisti di destra in cerca di poltrone comode !Mille e mille volte và ripetuto che il fascismo non è destra, non è estrema destra e non è sinistra. Il fascismo è rivoluzione , pragmatismo ed azione che segue il pensiero, come asserì il filosofo Gentile.
In questo contesto si erge forte, a difesa del pensiero mussoliniano, il fascio repubblicano, quello del movimento Rinascita Sociale Italiana , movimento di coerenza, lealtà e trasparenza. Auguro a tutti voi una profonda riflessione sul momento delicato in cui versano le sorti del nostro Paese , la storia non aspetta, avanza inesorabilmente e schiaccia gli impostori ed i profittatori !!!!
A noi

Segretario nazionale Rinascita Sociale Italiana
Domenico Fittipaldi

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