Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 46
  1. #1
    liber
    Ospite

    Predefinito "Liberalismo" Berlusconiano: Bloccato l'accesso a 500 siti dall'Italia

    Dunque dopo che l'avevano fatto in precedenza SOLO Cuba ed Iran anche in Italia si iniziano ad oscurare siti web.

    Questo si chiama liberalismo "all'italiana".

    In Italia teoricamente a partire dal governo è tutta una casa delle libertà.

    Di fatto dopo 40 anni che si parla di libero mercato e liberalizzazioni, in realtà è ancora TUTTO un monopolio di tipo feudale...


    Bloccato l'accesso a 500 siti dall'Italia

    da punto-informatico.it

    Roma - Lo ha stabilito la Finanziaria, lo prevede un decreto del ministero dell'Economia ed ora anche il provvedimento assunto dai Monopoli di Stato: dal prossimo 24 febbraio cliccando sulla URL di uno qualsiasi di 517 siti gli utenti italiani non potranno accedervi.

    La drastica decisione, quella di impedire agli utenti nostrani di agire come meglio credono in rete, si deve al fatto che per l'ordinamento italiano solo i Monopoli possono autorizzare giochi d'azzardo: poco importa se questi si svolgono all'estero se a giocare sono italiani.

    Da qui dunque al blocco tout-court dei siti, quelli elencati in 11 pagine di provvedimento pubblicato dall'Azienda autonoma dei Monopoli. Da qui al 24 febbraio, dunque, gli utenti italiani che avessero delle vincite da ritirare faranno bene a provvedere, oppure dovranno dotarsi da quel giorno in poi di appositi sistemi di aggiramento del blocco.

    I provider collaboreranno perché le nuove disposizioni lo impongono con estrema severità: gli ISP che alla data stabilita non avessero aggiornato i propri filtri potrebbero incorrere in multe comprese tra i 30mila e i 180mila euro.

    Di interesse segnalare come, alle polemiche suscitate dalla censura dei siti stranieri, i Monopoli ribattano con una dichiarazione della Direzione Generale secondo cui, tra le altre cose, il provvedimento "non è oscurantista in quanto tende a non rendere accessibili i siti di quegli operatori che hanno deciso scientemente di oscurare – loro sì! – il sistema delle regole che ogni Paese democratico si dà e deve darsi per salvaguardare i consumatori, l'ordine pubblico ed il sistema competitivo".

    Non una parola, apparentemente, sulla libertà dell'utente italiano di navigare a proprio piacimento su Internet.

    http://punto-informatico.it/p.asp?i=57857&r=PI

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    13,362
     Likes dati
    466
     Like avuti
    1,016
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Anche i siti internet devono attenersi alle leggi esistenti, non vedo lo scandalo.

  3. #3
    liber
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Patto
    Anche i siti internet devono attenersi alle leggi esistenti, non vedo lo scandalo.
    Lo scandalo è che con queste leggi l'Italia pretende che è il resto del mondo DEVE adeguarsi alle SUE leggi.

    Se non è feudalesimo questo, di cosa si tratta?

  4. #4
    Radicalista Aristocratico
    Data Registrazione
    02 Feb 2006
    Località
    Italia,Europa.
    Messaggi
    3,157
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da liber
    Lo scandalo è che con queste leggi l'Italia pretende che è il resto del mondo DEVE adeguarsi alle SUE leggi.

    Se non è feudalesimo questo, di cosa si tratta?
    Oh liber,ma ....il mio messaggio?????!!!!!

  5. #5
    liber
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Nicki
    Oh liber,ma ....il mio messaggio?????!!!!!
    E tu saresti un "liberalista" di destra? I monopoli facevano parte del feudalesimo. Quindi con questa legge Berlusconi ha dimostrato solo una cosa: la piena maturazione dello stato feudale italico...

    Oscuramento dei siti e gioco d'azzardo online

    tratto da totoscommesse.it

    L’avvocato Marco Ripamonti, consulente Sapar, nonché esperto della materia del gioco e delle scommesse e “gladiatore” di numerose battaglie giudiziarie, ritiene - come del resto diversi altri cultori di Diritto interpellati – che l’”oscuramento” dei siti contemplanti offerte di gioco e di scommesse, facenti capo a persone fisiche o giuridiche anche di nazionalità straniera, previsto dalla più recente legge finanziaria, sarà foriero di contenzioso anche dinanzi alla Corte di Giustizia Europea, ma anche da parte di società straniere nei confronti dei provider di rete che ottemperando alle imposizioni della “finanziaria”, producessero conseguenti danni alle società stesse. Questa la sintesi di quanto riferitoci da Ripamonti : “E’ comprensibile ed era prevedibile che la Legge Finanziaria da ultimo intervenuta contemplasse delle misure protezionistiche tese, in un modo o nell’altro, a prevenire ed ostacolare la proposta di gamimg a mezzo internet formulata al di fuori dei canali monopolistici. Il nostro, lo si voglia o meno e come tutti sappiamo, è infatti un ordinamento basato su una offerta di gioco e scommesse di tipo monopolistico in cui, oltretutto, vi è stata negli ultimi anni la tendenza ad assorbire, da parte dello Stato, anche gran parte del settore dell’intrattenimento, con l’immissione delle new slot, nonchè ad incentivare, moltiplicare e promuovere ogni forma di gioco e di scommessa, naturalmente riconducibile al monopolio. Questo trend ha, conseguentemente, contribuito a mutare i costumi (la gente notoriamente sembra giocare con molte meno inibizioni) e a spostare e modificare concetti cardine quali il “lucro”nel reato di gioco d’azzardo e “l’intrattenimento”, se non addirittura a mutare la stessa essenza del bene tutelato dalla fattispecie di reato di gioco d’azzardo (art.718 c.p.). In proposito, sia sufficiente porre l’attenzione su quella corrente giurisprudenziale della Corte di Cassazione secondo cui “lucro” debba intendersi anche la vincita di modesto valore, nonché sulla ordinanza del Tribunale del Riesame di Ancona del 24.5.2004, con cui era stato ritenuto destinato all’intrattenimento il gioco pur totalmente aleatorio (si trattava di un videopoker) a condizione che non vi fosse erogazione di denaro (fatto quest’ultimo che, secondo la Corte marchigiana, avrebbe reso l’apparecchio destinato al gioco d’azzardo). Ebbene, è davvero evidente come pagine e pagine di autorevole Dottrina contenenti brillanti discettazioni su tali concetti, nonché tali concezioni giurisprudenziali possano ormai ritenersi archiviate e non più attuali al cospetto dei nuovi parametri di “lucro” ed “intrattenimento” dettati dall’Amministrazione, anche se secondo criteri che, con tutta franchezza, sembrerebbero più diretti a conformarsi alle attuali esigenze, piuttosto che a rispondere a concetti giuridici tradizionali. Mi riferisco all’opuscolo ”Tempi Mag” in cui, a proposito delle New Slot, viene proprio precisato da parte dell’Amministrazione (pag.41) che si è tenuto il costo della partita ad un euro e la vincita massima a 100 euro per fare rientrare la slot nell’ambito dell’intrattenimento e non rendere tali apparecchiature da gioco d’azzardo (argomento certamente inedito ed interessante che, oltretutto, rapportato a diverse altre apparecchiature prive di vincita in denaro ma tacciate di essere destinate all’azzardo consentirà ai difensori validi spunti argomentativi nei giudizi ad oggi pendenti, semprechè qualche giudice non reputi di affermare che il la P.A. non sia dotata di un potere di indirizzo giurisprudenziale). Quanto, invece, alla nettissima e disinvolta politica di incentivazione del gioco condotta dal nostro ordinamento, certamente l’ago della bilancia, quanto all’interesse tutelato dall’art.718 c.p., tende velocemente a spostarsi, a mio avviso, verso la tutela del bene “ordine pubblico”, piuttosto che nel senso della tutela della “pubblica morale” dei cittadini. Dualismo sul quale, peraltro, sono state scritte pagine di appassionante Dottrina.

    Alla luce di ciò, ritengo che il comprensibile atteggiamento monopolistico teso all’”oscuramento” dei siti, soprattutto se facenti capo a soggetti in possesso di regolare licenza rilasciata da uno stato appartenente all’Unione Europea, sarà assai difficile da difendere dinanzi alla Corte di Giustizia, che su certi temi ha già palesato e ribadito il proprio orientamento con la ormai nota sentenza “Gambelli”. Sentenza, come noto, relativa alle scommesse “illecite” e che è stata “disattesa” dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione con argomenti che, a pensarci bene, potrebbero non attagliarsi a fattispecie differenti.

    Ho rilevato sul Sole 24 ore che il recente esame scritto di ammissione alla Magistratura si è basato anche sull’argomento della disapplicazione della normativa statale per incompatibilità con la normativa Europea. Ottima scelta. Chissà come gli aspiranti giudici avranno risolto il quesito…”.

    http://www.totoscommesse.it/toto/pub...jsp?ID=1002024

  6. #6
    Fiamma dell'Occidente
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Nei cuori degli uomini liberi. ---------------------- Su POL dal 2005. Moderatore forum Liberalismo.
    Messaggi
    38,171
     Likes dati
    984
     Like avuti
    1,389
    Mentioned
    140 Post(s)
    Tagged
    48 Thread(s)

    Predefinito

    lo stato fa divieti per vendere permessi. cancelliamolo.
    _
    P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
    * * *

    Presidente di Progetto Liberale

  7. #7
    EUROSIBBERIANO CONVINTO
    Data Registrazione
    15 Nov 2005
    Messaggi
    7,771
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Lo Stato deve impedire ai sottodotati mentali di nuocere e di nuocersi; il danaro non deve essere sprecato per arricchire loschi gestori di macchine-truffa e poker virtuali ma per il bene sociale e nazionale.

  8. #8
    Fiamma dell'Occidente
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Nei cuori degli uomini liberi. ---------------------- Su POL dal 2005. Moderatore forum Liberalismo.
    Messaggi
    38,171
     Likes dati
    984
     Like avuti
    1,389
    Mentioned
    140 Post(s)
    Tagged
    48 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da aprile crudele
    Lo Stato deve impedire ai sottodotati mentali di nuocere e di nuocersi; il danaro non deve essere sprecato per arricchire loschi gestori di macchine-truffa e poker virtuali ma per il bene sociale e nazionale.
    cazzata, il modo in cui lo definisci, questo "bene nazionale", trancia le gambe al tuo stesso discorso.

    il mercato è il luogo dove la gente sceglie autonomamente ognuno arbitro di se stesso ciò che vuole.
    lo stato è il luogo ove il/i capo/i, ordina/no agli altri di fare ciò che Lui/loro vuole/vogliono.
    _
    P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
    * * *

    Presidente di Progetto Liberale

  9. #9
    .... .....
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Nel tempo...
    Messaggi
    29,039
     Likes dati
    21
     Like avuti
    2,042
    Mentioned
    67 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie
    lo stato fa divieti per vendere permessi. cancelliamolo.
    Cancelliamo cosa? Lo Stato.? Se è così ..ottima idea..! Cancelliamo soprattutto la sanità pubblica..Eccessivo fattore di costo..e..sommamente diseducativa....perchè fomenta nella gente l'idea che sarà curata sempre e comunque..incentivando così la deresponsabilizzazione comportamentale..nei confronti di abitudini malsane e non salutari..tipo alcool..gioco..droga..etc..
    Liberalizziamo tutto..e sanità ai religiosi..come era una volta..giustamente..prima che lo Stato mettesse lo zampino..Finalmente..con questi principi..gli inutili..e gli inetti..non più protetti dal portafoglio degli altri....potranno liberare dalla loro presenza il consorzio umano..la sovrappopolazione diminuirà..e finalmente la Terra tornerà a respirare...W la libertà..!!
    Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
    (la via diretta non è la più breve)

  10. #10
    EUROSIBBERIANO CONVINTO
    Data Registrazione
    15 Nov 2005
    Messaggi
    7,771
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie
    cazzata, il modo in cui lo definisci, questo "bene nazionale", trancia le gambe al tuo stesso discorso.

    il mercato è il luogo dove la gente sceglie autonomamente ognuno arbitro di se stesso ciò che vuole.
    lo stato è il luogo ove il/i capo/i, ordina/no agli altri di fare ciò che Lui/loro vuole/vogliono.

    Il mercato è il luogo dove il lupo mangia l'agnello e tutto si riduce all'arricchimento dei lupi e alla mattanza degli agnelli; lo Stato invece è il luogo dove un lupo si pone alla testa degli agnelli e li conduce attraverso un progetto di sviluppo comune.

 

 
Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Nichi a Monti: "Tu sei un berlusconiano" "Razza padrona"
    Di salvo.gerli nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 02-01-13, 17:52
  2. Risposte: 58
    Ultimo Messaggio: 05-05-10, 13:46
  3. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 10-03-10, 20:46
  4. Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 15-02-06, 15:23
  5. "Forza Italia: genesi di un partito nato dall'emergenza"
    Di Österreicher nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 10-07-03, 08:08

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito