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Originariamente Scritto da Fuori_schema
Senti bello, io avevo 3 anni, tu non lo so, ma francamente invece di prendere l'omicidio d'Antona come punto di riferimento sarebbe decisamente meglio che cercassi di analizzare il quadro generale, le superficialità le dici tu (anche perche' non dici un cazzo) e mi pare assolutamente evidente.
Altrove, in altri paesi può essere andata come dici tu. ma non qui in Italia.
l'assassinio di d'Antona è stato un rigurgito dopo 15 anni di terrore, cominciato appunto nel '68.
le famiglie delle vittime, 146 ammazzati e più di 2000 feriti, stanno ancora soffrendo.
gli autori di questo massacro sono o liberi o tranquilli all'estero.
non erano operai o contadini: erano tutti borghesucci ricchi ma annoiati, che hanno preso la P38 in mano come un'estensione del loro handicap fallico.
e hanno cominciato a seminare sangue: operai, innocenti, politici, giornalisti, magistrati: loro decidevano chi aveva il diritto di vivere e chi no.
ecco si vede che avevo ragione.
leggiti dei libri sul periodo, allora, altrimenti finisci per dire un sacco di superficialità.
io non mi metto neanche a spiegarti in questo forum cos'è stato.
o l'hai vissuto, o è meglio informarsi prima di dire stupidaggini.
e cerca di rispettare piaghe ancora aperte.
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Citazione:
Originariamente Scritto da tolomeo
ecco si vede che avevo ragione.
leggiti dei libri sul periodo, allora, altrimenti finisci per dire un sacco di superficialità.
io non mi metto neanche a spiegarti in questo forum cos'è stato.
o l'hai vissuto, o è meglio informarsi prima di dire stupidaggini.
Si dà il caso che di libri sul periodo ne ho letto e sicuramente piu' di te, non ti ci puoi mettere semplicemente perche' non hai assolutamente capito nè cos'era e nè cosa ha rappresentato.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Fuori_schema
Chi pensa oggi che il 68' sia stato inutile non ha nemmeno idea di cosa sta beneficiando oggi per quello successo in quegli anni. Semplicemente non ne ha coscienza, non capisce che cose "ovvie" e "normali" oggi, sono nate e dovute proprio alla profonda modifica anche del "modus pensandi" della società di quel periodo.
Io sono giovane e non lo so. Vorrei sapere cosa è stato fatto di buono nel '68 e quando chiedo tutti guardano come per dire: "Boh!" oppure si tira fuori che la gente capì che insieme si poteva fare qualcosa, ma cosa...chissà. L'unica cosa che mi è stata detta in concreto è l'istituzione del rappresentante degli studenti.
Insomma, vorrei sapere anche io cosa ha prodotto, concretamente, il '68. Io vedo solo figli di papà che divennero rivoluzionari (gli attuali forza italia), studenti che col 18 politico hanno la laurea senza aver mai studiato e tanta violenza fine a sè stessa. I baroni nelle università ci sono ancora e sappiamo cosa fanno, il divorzio fu un successo dei radicali e della loro raccolta firme, l'equiparazione delle donne è un concetto che significa poco. Se adesso non è impossibile che una donna sia avvocato, lo dobbiamo più ad un cambiamento della società che al 68. Il diritto allo studio c'era anche prima, lo statuto dei lavoratori è un'inutile istituzione che salva chi non vuole fare un ca.. rendendo di fatto impossibile il licenziamento e non ha di certo migliorato le condizioni dei lavoratori italiani, che lavorano più di tutti e prendono stipendi più bassi. La qeustione morale? Mi sembra più onesta la classe dirigente degli anni 40/50, l'unica che ha dato un po' di gloria all'Italia, al contrario di chi è venuto dopo e di chi c'è adesso, che il 68 l'ha fatto.
Vorrei ovviamente essere contraddetto.
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Citazione:
Originariamente Scritto da tolomeo
mai lette tante superficialità messe insieme.
ma tu eri nato nel '68?
e se eri nato, dov'eri?
guarda che il '68 in Italia è durato 15 anni, con un rigurgito qualche anno fa quando hanno ammazzato D'Antona e Biagi.
il terrorismo non è figlio legittimo del 68, infatti il 68, la contestazione in piazza a viso aperto, fu affossato dal terrorismo,
il 68 (e la sua legittima propaggine del 77) finì nel 1978 col rapimento Moro, gli anni di piombo sono un'altra cosa, appartengono più alla storia della DC da portella della ginestra in avanti a piazza fontana, bologna ecc.,
e a quella di belrusconi. :-01#44
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Citazione:
Originariamente Scritto da Proletarier
Io sono giovane e non lo so. Vorrei sapere cosa è stato fatto di buono nel '68 e quando chiedo tutti guardano come per dire: "Boh!" oppure si tira fuori che la gente capì che insieme si poteva fare qualcosa, ma cosa...chissà. L'unica cosa che mi è stata detta in concreto è l'istituzione del rappresentante degli studenti.
Insomma, vorrei sapere anche io cosa ha prodotto, concretamente, il '68. Io vedo solo figli di papà che divennero rivoluzionari (gli attuali forza italia), studenti che col 18 politico hanno la laurea senza aver mai studiato e tanta violenza fine a sè stessa. I baroni nelle università ci sono ancora e sappiamo cosa fanno, il divorzio fu un successo dei radicali e della loro raccolta firme, l'equiparazione delle donne è un concetto che significa poco. Se adesso non è impossibile che una donna sia avvocato, lo dobbiamo più ad un cambiamento della società che al 68. Il diritto allo studio c'era anche prima, lo statuto dei lavoratori è un'inutile istituzione che salva chi non vuole fare un ca.. rendendo di fatto impossibile il licenziamento e non ha di certo migliorato le condizioni dei lavoratori italiani, che lavorano più di tutti e prendono stipendi più bassi. La qeustione morale? Mi sembra più onesta la classe dirigente degli anni 40/50, l'unica che ha dato un po' di gloria all'Italia, al contrario di chi è venuto dopo e di chi c'è adesso, che il 68 l'ha fatto.
Vorrei ovviamente essere contraddetto.
e come si fa a dirti che hai torto ? mi pare che hai tutte le ragioni
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A proposito di libri: anni fa lessi "Storie italiane di violenza e terrorismo" di Giampaolo Pansa.
Mi venne la nausea e ringraziai il cielo di non avere avuto 20 anni negli anni '70.
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Citazione:
Originariamente Scritto da tolomeo
:lol
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Citazione:
Originariamente Scritto da agaragar
il terrorismo non è figlio legittimo del 68, infatti il 68, la contestazione in piazza a viso aperto, fu affossato dal terrorismo,
il 68 (e la sua legittima propaggine del 77) finì nel 1978 col rapimento Moro, gli anni di piombo sono un'altra cosa, appartengono più alla storia della DC da portella della ginestra in avanti a piazza fontana, bologna ecc.,
e a quella di belrusconi. :-01#44
l'importante è che ci sia sempre Berlusconi di mezzo:rolleyes:
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Citazione:
Originariamente Scritto da agaragar
il terrorismo non è figlio legittimo del 68, infatti il 68, la contestazione in piazza a viso aperto, fu affossato dal terrorismo,
il 68 (e la sua legittima propaggine del 77) finì nel 1978 col rapimento Moro, gli anni di piombo sono un'altra cosa, appartengono più alla storia della DC da portella della ginestra in avanti a piazza fontana, bologna ecc.,
e a quella di belrusconi. :-01#44
falso. Curcio fu uno dei leader del '68.
e la cosa non finì nel '77 con l'assassinio di Moro.
continuò.
Guido Rossa: 45 anni, aggiustatore meccanico all'Italsider. massacrato nel 79. solo perchè testimoniò contro un suo collega che distribuiva volantini per le BR., un certo Berardi credo, che si uccise in carcere un anno dopo.
Walter Tobagi, giornalista de la "Zanzara" del Parini, quando era studente, poi dell'Avanti, Avvenire e Corsera. 33 anni. figlio di un ferreviere e di una casalinga. massacrato davanti alla moglie e alla figlia piccola da sei assassini borghesucci del cazzo, che avevano deciso che Tobagi non aveva il diritto di vivere. uno figlio di un alto dirigente della Rizzoli, un altro figlio di un notissimo giornalista del Giorno, i compagni tutti ricchi e floridi, ma annoiati con la vita da borghesi che il destino aveva loro assegnato.
e non finisce qui.
l'ultima vittima del terrore prima di Biagi e D'Antona fu il parlamentare dc Robero Ruffilli, ucciso, undici anni prima, nell1988.
certo, ci fu anche il terrore nero.
e ci fu pure Sofri, il mandante dell'assassinio di Calabresi, che ancora si dichiara innocente... poverino.
agar, non sparare tante cazzate su quest'argomento.
anche perchè, ripeto, ci sono delle ferite ancora aperte, porca puttana troia.
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Citazione:
Originariamente Scritto da O'Rei
l'importante è che ci sia sempre Berlusconi di mezzo:rolleyes:
Gli anni di piombo sono figli del comunismo, qualcuno cerca di sviare la cosa attribuendo la colpa alla DC ma sbagliano, erano i colpi di coda del comunismo ormai in fase calante; chi lo disse: "la rivoluzione d'ottobre ha perso la sua spinta propulsiva" non lo disse di certo qualche esponente DC