
Originariamente Scritto da
Francor
Ormai è fatta: il "pacifista" Bertinotti non può tollerale che per cacciare gli eserciti di occupazione possano essere usate le armi.
Per cui è divenuta definitiva la cacciata dalle liste elettorali di Marco Ferrando, reo di sostenere la legittimità degli atti di resistenza armata.
A quando la condanna, da parte di Rifondazione, della Resistenza italiana?
Ma al di là di questo, considerata la nuova sensibilità pacifista del PRC, come può essere allora possibile fare accordi di governo con chi, invece che solo a parole di sostegno, la violenza l'ha esercitata nel concreto, ordinando i bombardamenti della Serbia?
Insomma, un piccolo sforzo di coerenza lo si poteva pure fare: Rifondazione caccia Ferrando e, per gli stessi motivi, non può tollerare che nelle altre liste del centrosinistra possa essere presente il criminale di guerra ex-Presidente del Consiglio D'Alema.