BERLUSCONI: CON LA MUSSOLINI ACCORDO SUL PROGRAMMA
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Roma, 17 feb. (Apcom) - "Ribadisco con forza che la coalizione dei moderati, la Cdl, non accetta lezioni di moralità da nessuno. Tanto meno da una sinistra che conserva una visione distorta della democrazia". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, presentando in una conferenza stampa congiunta con Alessandra Mussolini l'intesa programmatica del centrodestra con Alternativa sociale.
Sull'alleanza tra la Casa delle libertà e Alternativa sociale è nato "un caso che artatamente si è fatto scoppiare", ha aggiunto Berlusconi addebitando al centrosinistra la "feroce campagna scatenata contro questo accordo, che ha l'unico obiettivo di distogliere l'attenzione dai problemi interni dell'Unione".
Il presidente del consiglio punta il dito: "L'Unione - dice - non ha mai preso decisamente le distanze dalla sinistra radicale e antidemocratica che nelle manifestazioni di piazza si schiera al fianco dei violenti e contro le forze dell'ordine". Una componente, aggiunge Berlusconi, che "sta ancora condizionando pesantemente" il centrosinistra e che semmai ("ma non succederà") l'Unione dovesse andare al governo impedirebbe di prendere qualsiasi decisione".
L'accusa è rivolta anche alle dichiarazioni "giustificatorie" dei leader nei confronti di alcuni violenti. "A sinistra restano ancora oggi troppe ambiguità e zone grigie. Non abbiamo ancora assistito alla vittoria della cultura socialdemocratica sulla vecchia cultura comunista".
Per Berlusconi l'Unione resta un agglomerato dei no: "Dicono no a tutto ciò che è necessario al Paese. Non è una tesi propagandistica ma è fondata sul loro programma", ha concluso il premier.


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