
Originariamente Scritto da
AndreaDiCioccio
Si fa un gran parlare dei nuovi spauracchi del centrosinistra, i cosiddetti impresentabili neofascisti che sarebbero in procinto di far marciare l'Italia al passo dell'oca di Staraciana memoria...Io sinceramente non ho capito per quali motivi questi signori siano impresentabili. Medesimi discorsi, anche più aspri,vennero formulati negli anni 60 quando PCI e PSI firmarono una mozione che prevedesse lo scioglimento dell'MSI... Naturalmente non fu possibile perchè tale partito rappresentava la volontà elettorale attraverso il consenso democratico. Da decenni questi altri (Tilgher, Fiore, Rauti) si presentano alle elezioni nel contesto democratico ed in ossequio alle leggi della democrazia... Non propagandano nei loro statuti odio razziale o totalitarismi nè prospettano restaurazioni dittatoriali di sorta. Il rispetto passa anche attraverso la leggittimazione delle persone. Costoro sono stati si giudicati per aver in passato paventato opinioni discordanti con lo stato democratico ma sono risultati condannati per reati d'opinione... E chi parla? Coloro che serbano nei loro partiti persone che anzichè fare saluti romani quelle mani le usavano per mettersi bustarelle in tasca... Nel nostro parlamento ce ne sarebbero di persone impresentabili, che hanno rubato soldi della collettività (Pomicino tra i tanti), che hanno creato clientele con l'uso improprio della cosa pubblica. Ci sono poi anche quelli che hanno militato in lotta continua (Boato e co.), in avanguardia operaia ecc. Sono forse questi fascistelli caserecci ad essere impresentabili o forse coloro che leccandosi ancora i baffi per la troppa marmellata ingerita parlano da pulpiti improbabili?