E' stato lo stesso proprietario a denunciare l'elevata e anomala mortalità
Nella stessa zona scoperti giorni fa due casi, ma erano anatre selvatiche
Aviaria, "forte sospetto" in Francia
in un allevamento di tacchini
Abbattuti tutti gli 11 mila volatili presenti nell'allevamento
Se confermato, sarebbe il primo caso in un'azienda agricola francese
Poliziotti francesi davanti all'allevamento
PARIGI - Un caso sospetto di influenza aviaria è stato individuato in un allevamento di tacchini nel dipartimento dell'Ain, nei pressi di Lione, nella Francia orientale. Lo ha reso noto, a Parigi, il ministero della Sanità. Nella stessa zona erano stati scoperti, nei giorni scorsi, due casi del virus, ma riguardavano anatre selvatiche, e non volatili d'allevamento. Se fosse confermato, si tratterebbe del primo caso di influenza aviaria in un'azienda agricola francese. Le autorità locali hanno creato nell'area una zona di protezione d'emergenza. La Commissione europea è stata informata dalle autorità francesi del "forte sospetto" della presenza del virus, come rende noto lo stesso esecutivo Ue.
E' stato lo stesso proprietario dell'allevamento a riferire, alle autorità veterinarie, dell'alta mortalità anomala nella sua azienda, che conta oltre 11 mila tacchini. Campioni provenienti dagli animali morti sono ora sotto osservazione presso il laboratorio nazionale di riferimento francese, per verificare se l'infezione sia stata effettivamente provocata dall'H5N1. I risultati saranno resi noti domani.
La Commissione precisa che "le autorità francesi hanno risposto rapidamente al sospetto di epidemia, e stanno applicando il loro piano di emergenza nazionale per l'influenza aviaria, in linea con la direttiva europea adottata lo scorso dicembre". La zona di protezione e sorveglianza, già in atto in questa regione dalla scorsa settimana per il ritrovamento di anatre selvatiche uccise dal virus, "è stata allargata, e vengono ora applicate ulteriori restrizioni di movimento dei volatili e dei loro prodotti e all'area circostante".
Tutto il pollame nell'allevamento infetto è stato abbattuto, ed altre aziende nelle vicinanze sono state sottoposte a stretta sorveglianza e monitoraggio. Già in atto, inoltre, "rigorose misure di biosicurezza, come la disinfezione".
La Commissione sottolinea che si tratta di un allevamento al chiuso, il che apre interrogativi su come il virus sia arrivato ai tacchini da volatili selvatici. Fonti dell'esecutivo spiegano che le autorità francesi sospettano che l'infezione, dato il tempo di incubazione, sia avvenuta prima dell'attuazione delle misure precauzionali dopo il ritrovamento delle anatre morte la scorsa settimana.
Portatori inconsapevoli del contagio potrebbero essere dunque veterinari o altro personale che abbiano calpestato involontariamente feci di uccelli selvatici infetti e portato poi l'infezione nell'allevamento. La reale causa del contagio, tuttavia, "sarà ormai molto difficile da scoprire".
(23 febbraio 2006)





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