
Originariamente Scritto da
pietro936
Per quaranta anni lo Stato Italiano ha fatto una saggia e lungimirante politica di pacificazione nei confronti del mondo arabo,anche se non abbiamo avuto un Brandt che fosse andato ad inginocchiarsi a Tripoli per chiedere perdono degli atroci crimini perpetrati dal colonialismo italiano specialmente negli anni che vanno dall'11 al 32 e durante il fascismo. Migliaia e migliaia di senussi crocifissi lungo la strada che porta da Bengasi a Tripoli,
Ora, dopo cinque anni di forsennata politica di destra con la lega al potere e i neocon che con Pera predicano la guerra santa contro l'Islam esplòde la legittima , dico LEGITTIMA, rabbia contro il Governo italiano.
Il nostro Presidente della Repubblica dovrebbe recarsi a Tripoli e fare una simbolica azione di pacificazione. Chiedere perdono per i crimini del colonialismo italiano e proporre la pacifica e amichevole cooperazione.