Un secco no all'indipendenza del Kosovo è stato ribadito dalla Serbia all'apertura dei negoziati sullo status finale della provincia, in corso a Vienna. Il mediatore(leggasi servo NDR) Onu, Ahtisaari, aveva detto in precedenza che Belgrado doveva rassegnarsi all'indipendenza del territorio, per il 90% di etnia albanese. I colloqui erano previsti inizialmente per il 25 gennaio, ma sono stati rinviati per la morte del presidente kosovaro, Rugova. Il primo round negoziale verte sul decentramento amministrativo. Il Kosovo è sotto amministrazione Onu dal 1999, anno della guerra condotta dalla Nato contro il regime Milosevic.




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