Il 2010 si apre con la paura di Al Qaeda, di nuovo pronta a fronteggiare l’Occidente sia in patria sia nelle terre degli infedeli. In Yemen è battaglia con l’organizzazione terrorista.
Questa la frase di apertura dell’odierno articolo del Corriere dedicato alla nuova emergenza terrorismo. Il fallito attentato di Natale sul volo diretto a Detroit ha fatto ricadere gli Stati Uniti nell’ansia post-11 settembre. Dallo Yemen arrivano notizie non confortanti. Al Qaeda si prepara a nuovi attacchi. L’America si prepara ad attaccare lo Yemen? Difficile aprire un nuovo fronte dopo quelli afghani ed irakeni. Qualcosa dovrà pur essere fatto però per rassicurare i “falchi”. Già, chi sono i “falchi”? Non solo il partito Repubblicano, ora alla opposizione. Sicuramente anche qualcuno della amministrazione Obama, preoccupato che il nuovo Presidente appaia troppo debole in quanto a “risposte” ai terroristi.
E qui apriamo un file interessante. Mesi fa Barack Obama pronunciò un discorso molto importante rivolto al mondo Mussulmano. “L’islam è una parte dell’America” disse.
In un un mondo in cui le due principali “civiltà” si avviano verso un “armistizio” quali “attori” rischiano di perdere potere? I “falchi” statunitensi che aizzano lo scontro per i propri interessi (petroliferi, bellici, affaristici) ed i terroristi islamici (Al Qaeda in testa) che vedrebbero minato il loro consenso in caso di riappacificazione tra Usa e Mondo Arabo.
Da qui si spiegano i nuovi “piani” dei terroristi. Il “pacchetto regalo” confezionato per Obama per i prossimi mesi. Rispondere alla “mano tesa” con le bombe. Delegittimare un Presidente dialogante per sostituirlo piu avanti con un Presidente “falco” pronto a scatenare una nuova guerra all’Asse del male. Guerra che è sinonimo di maggiore potere per i terroristi islamici, odio semina odio ed accresce il consenso per Al Qaeda.
Prepariamoci quindi ad una risposta ferma della nuova Amministrazione americana. Bombardamenti alle postazioni terroristiche nello Yemen, tanto per cominciare.
Confido però che assieme alla forza, Obama sappia rispondere con il buonsenso, magari tramite i suoi “carismatici” discorsi. Spiegando al mondo arabo che i veri nemici dell’Islam sono proprio i terroristi, i quali non vogliono la Pace perche vorrebbe dire meno potere per le loro associazioni criminali. A volte le parole possono piu delle azioni concrete. Obama ed il suo staff sanno come “usare le parole”. Spero lo facciano nel modo migliore, limitando al minimo le “azioni militari”.
Obama, Al Qaeda ed il “nuovo terrorismo”.. C A N D I D O




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