E' un bene ke Di Pietro non molli su questo punto, penso ke molti cittadini di csx ke non si riconoscono nei candidati presentati da alcune "liste", e dall'atteggiamento della dirigenza di "alcuni" partiti, possano prendere in considerazione di zona in zona, Regione per Regione i candidati delle liste di Di Pietro, oltreke' naturalmente quelli del PdCI, ke del pensiero di Enrico Berlinguer e della sua idea sulla Questione Morale, ne fanno una costante nelle loro politike.

Un Parlamento senza condannati

A. Di Pietro



Nel mio programma elettorale è presente un punto che ritengo fondamentale per il rilancio del nostro Paese: la credibilità dei parlamentari, la reputazione di chi ci rappresenta.
Per questo ho inserito nel programma, cito testualmente:
“ Impedire la candidatura alla Camera e al Senato e al Parlamento Europeo di persone condannate in via definitiva “.

Il Parlamento non può essere, come è invece oggi, un luogo dove le regole non valgono allo stesso modo che per gli altri cittadini italiani. Un luogo in cui l’accesso alla carica di parlamentare è consentito a chi ha mentito, corrotto, truffato, frodato il fisco e per questi reati è stato condannato in via definitiva.
Un requisito per accedere a un posto pubblico è la mancanza di condanne, ma questo non vale per il ruolo di parlamentare.
Da oggi ho deciso di pubblicare, riprendendolo dal blog di Beppe Grillo, l’elenco dei condannati in via definitiva con i reati per i quali hanno ricevuto una condanna con un’immagine permanente su questo sito dal titolo: “Parlamento Pulito!”.

Chi è condannato non può fare il parlamentare.
L'Italia dei Valori applica a sè stessa questa regola a prescindere dall'esistenza di una legge.

Non è possibile che le leggi siano scritte da chi le ha violate.