Il corteo storico ‘’Terra Sancti Benedicti’‘ di Cassino sfilerà per Benedetto XVI

di Alessandro Renzo/ 04/03/2006

Domani, domenica 5 marzo sfilerà il corteo storico di san Benedetto, ripristinato da alcuni anni, lungo via della Conciliazione a Roma, per culminare in piazza San Pietro con un omaggio a papa Benedetto XVI per la recita dell’Angelus Domini.



L’abbazia di Montecassino, fondata da san Benedetto, abate nel 529 d.C., è la più importante e la più antica abbazia della cristianità, nella quale da ormai 1500 anni è presente una comunità monastica benedettina. Nel corso della storia, l’abbazia è stata distrutta quattro volte: nel 577 dai Longobardi, nell’883 dai Saraceni, nel 1349 da un terremoto e nel 1944 da un bombardamento delle Forze Alleate nella Seconda Guerra Mondiale. Il 24 ottobre 1964, papa Paolo VI ha riconsacrato la basilica dopo un lungo restauro e nello stesso giorno ha proclamato san Benedetto Patrono Primario d’Europa. Da allora l’abbazia di Montecassino ha sempre promosso prima l’idea di una Europa unita e, dopo l’Unione, l’approfondimento della conoscenza reciproca dei popoli dell’Unione e del Continente europeo per poter sviluppare rapporti di amicizia e collaborazione. Per questo motivo da molti anni il 21 marzo, festa di San Benedetto, è l’occasione per una vera e propria celebrazione per l’Europa.

Il calendario de I Giorni di San Benedetto, organizzati dall’abbazia di Montecassino, dalla Fondazione San Benedetto e dalla Fondazione Exodus, quest’anno si aprirà ufficialmente domenica 5 marzo con la sfilata in via della Conciliazione del Corteo Storico che culminerà in piazza San Pietro durante l’Angelus per il primo omaggio delle celebrazioni a Benedetto XVI. È la prima volta che il corteo storico di san Benedetto sfila fuori della diocesi di Montecassino.
Domani, domenica 5 marzo a partire dalle ore 11, in un clima suggestivo, una colorata e festosa delegazione di 300 figuranti del Corteo storico della terra di San Benedetto di Cassino, accompagnati dai sindaci e dai gonfaloni dei Comuni della diocesi, sfilerà così a Roma, in costumi medioevali perfettamente ricostruiti. Il momento più coinvolgente della sfilata sarà una festa di danze e coreografie di dame e cavalieri in piazza davanti alla Basilica di San Pietro in attesa dell’Angelus domenicale e del saluto del Santo Padre.

Promosso dalla diocesi di Montecassino, il corteo, dando inizio alle celebrazioni 2006 per San Benedetto Patrono d’Europa intende rendere omaggio al papa che ha scelto il nome del santo. "La scelta del nuovo Papa - spiegano gli organizzatori -, al momento dell'investitura, di chiamarsi Benedetto conferisce quest’anno ai festeggiamenti in onore del Santo Patrono d’Europa uno straordinario significato e un eccezionale rilievo".


Domenica è previsto a Roma anche l’arrivo della Fiaccola benedettina che è stata accesa sabato scorso a Leno. La fiaccola è stata realizzata in bronzo ed argento grazie ad un dono della Polizia Stradale di Cassino, su iniziativa del comandante Roberto Donatelli. Per un giorno Leno è stato accanto alle capitali Europee. Da Leno infatti, sabato 25 febbraio, è partito, come avvenuto negli anni scorsi dalla principali città d’Europa, la Fiaccola Benedettina per la pace, un’istituzione della Città di Cassino e dell’abbazia di Montecassino, che ogni anno vuole portare per le strade d’Europa, nel nome di san Benedetto, un messaggio di amicizia e speranza di pace. In virtù del patto di fratellanza tra Cassino e Leno, sancito dai due sindaci il 13 novembre scorso davanti al Consiglio Comunale di Leno, la Città di Cassino ha voluto riservare a Leno l`onore di essere il luogo di accensione e di partenza della fiaccola, edizione 2006.

La suggestiva cerimonia, che ha visto il coinvolgimento di tutte le istituzioni locali e delle più importanti associazioni sportive, sociali, culturali e d’arma del territorio, ha avuto inizio alle ore 16.30 a Villa Badia con la visita della mostra archeologica dell’antica abbazia benedettina di Leno, aperta per l’occasione dalla Fondazione Dominato Leonense. Da qui si formato alle ore 17.30 il corteo delle autorità di Cassino e di Leno, con i rispettivi gonfaloni comunali, il corteo storico con un centinaio di figuranti in costumi medievali dei gruppi che formano i gruppi storici Terra Sancti Benedicti di Cassino e In illo tempore… di Leno, i gruppi e le associazioni locali con i rispettivi labari, il tedoforo e gli atleti dei gruppi sportivi.

Il corteo, dopo aver attraversato piazza Battisti percorso le vie Garibaldi, Damonte, Mazzini, Cavour, e si è concluso nella chiesa abbaziale dei santi Pietro e Paolo dove il vescovo di Lodi mons. Giacomo Capuzzi, don Pietro Vittorelli in rappresentanza del vescovo-abate di Montecassino Bernardo D'Onorio e l’abate di Leno Giambattista Targhetti, hanno concelebrato la Santa Messa. In seguito si è svolta sul sagrato della chiesa parrocchiale la cerimonia di accensione della fiaccola, i saluti delle autorità alla cittadinanza e una coinvolgente esibizione del gruppo storico Terra Sancti Benedicti.

La fiaccola accesa, portata nel primo tratto da un tedoforo d’eccezione, l’ex-campione mondiale di nuoto nei 200 stile libero ed ora assessore allo sport del Comune di Brescia Giorgio Lamberti, accompagnata ancora dalle autorità e dai gruppi storici, ha percorso le vie Dante, Badia, Quattro Novembre, Re Desiderio, Roma e Marconi, per fermarsi di nuovo in Villa Badia.

La fiaccola è partita da Leno alla volta di Roma dove, domenica 5 marzo, la delegazione che la accompagna parteciperà alla recita dell’Angelus Domini presieduta da papa Benedetto XVI in piazza San Pietro. Accompagnata da una delegazione del Comune di Leno, terminerà il suo viaggio a Cassino domenica 19 marzo, accolta dal sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli, dal vescovo-abate di Montecassino Bernardo D`Onorio e dalla cittadinanza.

I Giorni di San Benedetto dall’11 al 21 marzo Cassino e l’Abbazia di Montecassino ospiteranno un fitto calendario di iniziative in occasione dei festeggiamenti di San Benedetto, Patrono d’Europa. Tra i diversi momenti, le celebrazioni prevedono due convegni, due incontri con gli studenti, un raduno di Mille Giovani per la Pace, due concerti, un palio, un corteo storico, una fiera medievale e la proclamazione di un messaggio per la pace alla presenza degli ambasciatori degli Stati d’Europa. Madrina delle celebrazioni per la festa di san Benedetto sarà l’attrice Maria Grazia Cucinotta, che annuncerà la produzione di una fiction televisiva sulla vita del Santo Patrono d’Europa, in due puntate per la RAI e ambientata nel monastero benedettino.

Le celebrazioni inizieranno a Cassino, sabato 11 marzo, con l’inaugurazione della Fiera di San Benedetto, che trasformerà il cortile del Palagio Badiale in un suggestivo scenario medievale, essendo la ricostruzione del grande mercato annuale che si svolgeva in epoca medioevale nel giorno dedicato al Santo Patrono.

L’11 e il 12 marzo avrà anche luogo la seconda edizione del Palio dei Castelli della Terra Sancti Benedicti, organizzato con il Comune di Cassino. Il Palio è una gara di cavalieri che rappresentano 15 Castelli dell’antico feudo (nel XIII secolo erano più di 40) e vedrà sfilare per le vie di Cassino 450 figuranti in costumi d’epoca.

Dal 18 al 21 marzo le vie di Cassino ospiteranno invece la sfilata del Corteo Storico Terra Sancti Benedicti, nato 12 anni fa, che ricostruisce in modo suggestivo un tratto di storia della Terra di San Benedetto, dalla seconda metà del XIII secolo fino alla fine del feudalesimo.

Sabato 18, nel chiostro del Bramante dell’abbazia di Montecassino, il Corteo riproporrà l’antico Tributo che i "rectores" delle "Universitates" ogni anno dovevano al successore di san Benedetto per la vita del monastero e per le necessità dei poveri e degli ammalati. Il Tributo è oggi rappresentato dal cero votivo offerto all’abate dal rettore della Curia maggiore di San Germano.

Quest’anno I Giorni di San Benedetto prestano particolare attenzione al tema della pace cercando di coinvolgere soprattutto i giovani: le celebrazioni in onore di san Benedetto coincide infatti con la XII edizione del raduno Mille Giovani per la Pace, organizzato dalla Fondazione Exodus ogni anno e anticipato eccezionalmente da settembre a marzo.

I convegni organizzati per l’occasione verteranno sui temi Quali frutti dalle radici dell’Europa? Da san Benedetto ad Educatori senza frontiere e Il diritto alla vita nel magistero di Giovanni Paolo II. A quest’ultimo interverrà, tra gli altri, mons. Elio Sgreccia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita.

Uno dei momenti più toccanti dei festeggiamenti sarà il Concerto per la pace. Suoni, immagini ed emozioni per la pace nel mondo, che avrà luogo lunedì 20 marzo presso l’Aula Pacis di Cassino e nelle intenzioni degli organizzatori è "non un concerto per la pace, ma della pace". Il concerto sarà preceduto da uno spettacolo di suoni e luci con fuochi d’artificio visibili a chilometri di distanza e che illumineranno l’imponente mole dell’abbazia di Montecassino.

Per partecipare ai solenni festeggiamenti del santo patrono d’Europa, arriveranno il 20 marzo gli ambasciatori dei Paesi europei, consolidando una tradizione avviata all'indomani della consacrazione di San Benedetto a patrono del vecchio continente. I diplomatici saranno accolti al Palagio Badiale di piazza Corte ed assisteranno alle esibizioni di caccia con il falco, alle danze ed ai giochi medievali, allestite nelle sale interne e nel cortile. Per far rivivere integralmente l’atmosfera del XIII secolo verranno coniate anche monete in terracotta usate simbolicamente per acquistare la merce esposta nel mercato, consistente in tessuti ricamati a mano, suppellettili di argilla e ferro, oltre per consumare pasti in antiche locande con prodotti e ricette tipiche del medioevo. Suggestiva anche l'illuminazione di tutta la strada che conduce all'abbazia realizzata con una miriade di fiaccole che verranno accese subito dopo il tramonto.


Il 21 marzo interverranno ai festeggiamenti il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, così come è attesa la presenza del presidente del Senato Marcello Pera e del presidente del Parlamento Europeo. Sono stati invitati anche gli ambasciatori degli Stati europei accreditati sia presso il Quirinale che presso la Santa Sede.

Ogni anno parte da una capitale europea diversa la fiaccola benedettina e passando per Città del Vaticano per la benedizione del Santo Padre, giunge a Cassino dove il corteo storico intitolato a san Benedetto, Patrono d’Europa, accoglie gli ambasciatori degli Stati d’Europa presso la Santa Sede con feste e danze in costume medievale. Le foto rappresentano alcuni momenti della rievocazione del giuramento della milizia, il tributo, le antiche botteghe dell’arte e dell’artigianato ed il corteo storico per le vie della Città.