Nei giorni scorsi è stato firmato l'accordo programmatico che porterà il gruppo Fiat a investire 43,454 milioni di euro negli stabilimenti di Termini Imerese e di Pomigliano d'Arco.

L'intesa è stata raggiunta fra Fiat Auto, il ministero delle Attività Produttive (era presente il ministro Claudio Scajola) ed Elasis (il centro di ricerca avanzata della Casa torinese).
La trattativa era aperta dall'aprile del 2004, quando il Lingotto presentò al Ministero e alla Regione Sicilia un progetto articolato su due linee di intervento.

La prima prevede un investimento industriale a Termini Imerese da 30,754 milioni di euro, di cui 5,312 milioni a carico della finanza pubblica.

In questo modo lo stabilimento palermitano continuerà ad assemblare la Lancia "Ypsilon" e sarà attrezzato per la produzione della futura generazione di questo modello.
La ristrutturazione avverrà entro l'anno e garantirà la piena occupazione a 1343 addetti contro gli 869 di oggi.

La seconda linea d'intervento riguarda le attività di ricerca e sviluppo (per migliorare i processi industriali dell'impianto) che saranno effettuate presso il centro di ingegneria avanzata Elasis con sede a Pomigliano d'Arco, provincia di Napoli.
In questo caso, l'investimento ammonterà a 12,7 milioni di euro, di cui circa cinque a carico dello Stato.