Hale Christopher
Editore: Garzanti Libri
Recensione: Nel 1938, alla vigilia della seconda guerra mondiale, il capo delle SS Heinrich Himmler decise di inviare una spedizione sull'Himalaya, per una missione scientifica tanto misteriosa quanto ambiziosa: sul tetto del mondo gli scienziati tedeschi avrebbero dovuto trovare la testimonianza delle origini della razza ariana, che secondo l'ideologia nazista avrebbe dominato il pianeta. A guidare la spedizione erano due personalità assai complesse. Il naturalista Ernst Schäfer, uno scienziato serio e competente, pensava che l'amicizia con il gerarca nazista avrebbe potuto accelerare la sua carriera. Bruno Beger era invece un antropologo: le sue teorie razziste avrebbero trovato la loro logica conclusione nell'orrore di Auschwitz. Fin dall'inizio la spedizione tedesca dovette affrontare l'ostilità degli inglesi, che controllavano il subcontinente indiano. Anche con i tibetani i rapporti non furono facili: sia per le primitive condizioni di vita a Lhasa, la cittŕ proibita agli stranieri e residenza del Dalai Lama; sia per i tentativi di strumentalizzazione da parte delle autorità locali. Malgrado i diari, i libri e le numerose fotografie che documentano la spedizione (e che tra l'altro hanno ispirato il film Sette anni in Tibet), la vicenda aveva ancora molti lati oscuri. Christopher Hale è risalito alle origini dell'ideologia nazista, con la sua ossessione per la purezza della razza e per l'occultismo, ha studiato i documenti originali, ha intervistato a lungo uno dei protagonisti, Bruno Beger. Ha dipanato cosa è il filo di una vicenda dove s'intrecciano storia, scienza e politica, ambizioni personali e piani strategici per il controllo del cuore dell'Asia. Tra paesaggi straordinari e deliri storico-filosofici, intrighi di spie e considerazioni geopolitiche, La crociata di Himmler racconta un episodio quasi dimenticato, apparentemente secondario e bizzarro, che però getta una luce ancora più sinistra su Adolf Hitler e sulla cerchia dei suoi fedelissimi.
ma una recensione un pò meglio quelli di scriptamanent potevano pure farla....
![]()




Rispondi Citando