Tornano a colpire i reati confessionali a difesa dei "culti ammessi".
Il vilpendio (402) e l'offesa (403 c. pen.), originariamente predisposti per tutelare la religione di stato, il cattolicesimo (402 c.penale), ed esteso anche agli altri "culti ammessi" (406 c. pen.) sono delle assurde norme confessionali, braccio armato delle religioni contro la laicità dello stato.
Norme degne di una teocrazia e di una dittatura, quale era quella fascista, che istituì questa limitazione della libertà di manifestazione del pensiero.
NO TALEBAN - NO VATICAN




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