AVIARIA: 100 MILIONI DI AIUTI
Successo di Alemanno e Storace

NESSUN favore, ma solo il riconoscimen-
to di una situazione di crisi da parte delle Istituzioni comunitarie. I 100 milioni di euro che sosterranno il settore avicolo italiano in un momento molto difficile rientrano in questa logica. Il viaggio dei ministri Storace e Alemanno a Bruxelles per ottenere l'autorizzazione della Ue ad applicare misure urgenti per gli allevatori italiani si è risolto in un brillante successo, grazie principalmente all'abilità negoziale dei due esponenti di Alleanza Nazionale.
"Alemanno ha saputo tirare fuori l'asso dalla manica - ha spiegato il ministro della Salute, Francesco Storace - evidenziando tre precedenti ben documentati: due erano relativi alla 'mucca pazza', una alla diossina. Anche in quei casi si è verificato un calo delle vendite e una situazione eccezionale, come è oggi per l'influenza aviaria. Non c'è assolutamente alcuna pandemia ma si tratta ancora di una malattia confinata agli animali. In ogni caso dobbiamo avere la garanzia che l'Italia, come gli altri Stati, è pronta all'emergenza, evitando che si scatenino psicosi".
Il ministro della Salute ha inoltre ribadito l'importanza dell'etichettatura obbligatoria, tra le prime misure adottate dall'Italia per fronteggiare l'emergenza aviaria.
"L'esportazione del pollo italiano è aumentata del 19% - ha sottolineato Storace - e questo vuol dire che i Paesi europei si fidano dei prodotti italiani. Venerdì, durante il Consiglio europeo dei ministri della Salute di Vienna, spero di riuscire a convincere i miei colleghi della Ue ad adottare l'etichettatura come misura obbligatoria".
"È stato un successo. Si tratta di un via libera a un pacchetto di misure che prevedono interventi valutati in 100 milioni di euro e che verranno inserite nel decreto-agricoltura la cui approvazione è attesa per mercoledì alla Camera e giovedì al Senato".
Questo il commento del ministro delle Politiche agricole, Gianni Alemanno. In dettaglio, le misure autorizzate "in via informale" dal commissario europeo all'Agricoltura, Marianne Fischer Boel, prevedono quattro punti: la sospensione dei versamenti tributari e contributivi fino al 31 dicembre; un indennizzo dei danni economici e sociali derivanti dall'interruzione dell'attività agricola; un'indennità compensativa per la perdita di reddito e per le maggiori spese derivanti dal fermo produttivo; un risarcimento del valore di mercato degli animali abbattuti per sovrapproduzione.
Allo studio è anche l'attivazione di programmi di riconversione dell'attività produttiva. Inoltre, durante lo svolgimento del Consiglio agricolo europeo, su proposta dell'Italia e della Grecia, è stata avanzata la richiesta alla Commissione di attivare un piano comunitario di sostegno economico per fronteggiare gli effetti dell'influenza aviaria.
La richiesta è stata sostenuta da Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Malta, Ungheria, Cipro e Polonia. "Un elevato numero di Paesi membri ha rilevato la necessità di un intervento economico - ha osservato Alemanno - dando forza alle posizioni dell'Italia e della Grecia, che non si trovano più in una posizione di isolamento nel denunciare quest'emergenza".