
Originariamente Scritto da
kingzorc
A dare il via all’esodo sono stati i "transfughi" verso Rifondazione comunista, il più noto dei quali è Pietro Folena. In tempi non sospetti, addirittura Giampaolo Pansa prese la parola sull’Espresso contro chi passava dalla parte del "Parolaio" Fausto Bertinotti, attaccando in particolare il dirigente regionale emiliano Gianfranco Riccò che, da Ds, disse che alle primarie avrebbe votato per il leader del Prc.
Per chi, come Lanfranco Turci, condivide in linea di massima le posizioni economico – sociali dell’Ulivo ma non ne apprezza la linea morbida sulla questioni di principio, l’alternativa più papabile diviene allora la Rosa nel Pugno, che ha raccolto le adesioni anche dell’operaio Salvatore Buglio e di Biagio De Giovanni. Per cui: spaventati o infastiditi dall’alleanza con i moderati, tanti Ds si stancano e lasciano la spiaggia di via Nazionale per dirigersi verso il Prc (nel caso non apprezzino le posizioni sulla guerra o sul welfare) o verso la RnP (qualora il dissenso si limiti alle tematiche di laicità).
Insomma,nonostante una vittoria annunciata i marinai abbandonano gia' la barca che affonda...
