
Originariamente Scritto da
wally
....agli occhi degli elementi reazionari europei, la seconda guerra d'indipendenza era guerra rivoluzionaria visto che avrebbe sconvolto l'aspetto sancito dai trattati del 1815... bisogna aggiungere che napoleone III era contrario alla costituzione di corpi franchi (convenzione franco piemontese del 1858)... Cavour decise invece di formare quel singolare compromesso fra esercito regio e di popolo che fu la brigata cacciatori delle alpi grazie anche al gran numero di volontari che stavano arrivando da tutta Italia... tale brigata era costituita da tre regimenti (con due battaglioni ciascuno), 3200 uomini in tutto con l'uniforme dell'esercito sardo... il comando venne affidato a Garibaldi, anche lui inquadrato col grado di maggiore generale; con l'incarico espresso di penetrare nel territorio da conquistarsi ed "eccitare il sentimento patriottico"... il compito era molto difficile visto che gli elementi più validi (dai 20 ai 25 anni) furono riservati all'esercito regolare; alla brigata restavano giovanissimi e anziani... gli ufficiali erano però tutti reduci delle campagne del '48-'49; l'armamento era scadente (vecchi moschetti), niente (all'inizio) artiglieria, solo 50 cavalli... la brigata venne aggregata alla quarta divisione di Cialdini e cominciò la campagna negli ultimi giorni di aprile...