Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 May 2009
    Località
    INSUBRIA, next to the Ticino river
    Messaggi
    6,738
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Exclamation Hamas , Chiamatela Anche Cassa Del Mezzogiorno

    Hamas leva i pugni al cielo a maledire re il satana occidentale e ogni pretesto è buono per bighellonare nelle stradacce sudice di Gaza e Ramallah dove sembra sia appena
    passato il terremoto. L'arabo, con qualunque faccia si mostri, non ha perso l'abitudine del "backscisc'", della "mancia", della regalia e non sono mica spiccioli, giacché l'Europa, contro la quale spesso e volen¬tieri "vociano" gli sciacalli di tutte le madrasse di terrore, paga ogni anno senza fiatare un congruo contributo di milioni di euro ai palestinesi e dintorni. Dopo la vittoria di Hamas nei caffè della piazza dei leoni a Ramallah non si parlava d'altro. Al solito i locali pubblici erano affollati, come lo sono a ogni ora del giorno e della sera. Caffè turco, tè alla mente e una boccata di narghilè. Si beve, si fuma, si parla. Sono le occupazioni più gradite. S'erano appena calmati gli animi dopo l'assalto alle rappresentanze occidentali, americane ed europee, do¬po la grande bagarre innescata dalle vignette °sataniche", che già ci si interrogava se l'Europa, della quale si bruciavano allegramente le bandiere e i simboli, avrebbe continuato a mandare i soldi.
    Qualcuno ha insinuato che le manifestazioni antioccidentali erano state inscenate non per le vignette, ma per protestare co nl'Europa che aveva congelato i fondi. Sembrerebbe un controsenso. Ci fanno la guer¬ra con le armi che noi stessi gli forniamo. Poi, nell'intento di placare gli animi (e subendo così il ricatto), Bruxelles ha deciso: e il contributo di 35 milioni di curo, bloccato dopo la vittoria dei fondamentalistí di Hamas, è finalmente arrivato. D'incanto è ritornata la calma. I palestinesi vivono alla greppia dell'Anp (e questa dell'Europa, senza che ne sappia il perché), e dovendo lavorare prediligono il lavoro statale e di tutto riposo. La burocrazia è cresciuta a dísmisura. Non ha forse uguali in tutto il Medio Oriente, nemmeno l'impero ottomano ne aveva una così op¬primente e ciabattona. Si calcola che su circa tre milioni e mezzo di palestinesi (statistiche precise non esistono) gli impiegati statali sono 130.000, tutti sul libro paga
    fari. Il rappresentate palestinese a Roma si trova più spesso al caffè in Campo dei Fiori che in ufficio.
    Una volta arrivati in Palestina i soldi pren¬dono strade imperscrutabili. Dove vadano a finire e quale uso se ne faccia si può solo immaginare. Quando c'era Arafat, buonanima, non era un mistero che una parte ingente dei contributi finisse nelle sue tasche e in quelle della sua signora, residente in un lussuoso appartamento a Parigi, ma nemmeno i terroristi di Hamas restavano a becco asciutto. Ora che Hamas è al governo il terrorismo sarà libero di farne l'uso che vuole e non saranno le opere di pace a trarne vantaggio. I territori non producono nulla, a parte a fichi che crescono spontanei e gli apprendisti kamikaze. Di conseguenza ha bisogno di tutto
    dell'Europa. L'autorità nazionale palestinese, non essendo ancora uno Stato a pieno titolo, è la sola parvenza di Stato "in formazione" che abbia rappresentanze diplomatiche in tutta Europa, al solo scopo di perorare la causa palestinese, fare propaganda antiebraica, e accertarsi che i pagamenti giungano regolarmente. Più che rappresentanze diplomatiche sono agenzie di affari.

    La prima mossa una volta al governo è stata quella di rassícurare il vecchio contínente che la corruzione le ruberie l’appropriazione indebita di fondi pubblici e internazionali che hanno caratterizzato l’era arafat cesseranno.Intanto però paga un congruo contributodi milioni di euro ai palestinesi e dintorni.

    Fino a qualche tempo fa era Israele che forniva l'energia elettrica a Gaza e ai Territori in base a un accordo firmato tra le due parti nel 1995. Il protocollo d'intesa prevedeva che le squadre dei tecnici israeliani avessero libertà d'accesso e di transito nei territori. Ma con l'intifada e la ripresa degli attentati i controlli e la manutenzio¬ne degli impianti erano cessati. I palestinesi sono tornati alla candela, fin¬ché una centrale araba ha sostituto quella israeliana. Finchè erano gli israeliani a for¬nire l'energia elettrica, l'utente palestinese non pagava la bolletta, a sua volta l'Anp non pagava Israele che a tutt'oggi vanta un credito di 40 milioni di euro. Non pare che il nuovo governo palestinese abbia intenzio¬ne di saldare il debito al Paese che vorrebbe distruggere.
    Non è finita. I palestinesi devono altri tre milioni di euro alla "Ntekorot" che fornisce acqua potabile; alla "Bezeq" per i servizi telefonici; alle aziende che assicurano l'effi¬cienza dei ponti radio per i cellulari; deve ancora pagare gli ospedali costruiti nei terri¬tori da imprese di Tel Aviv. I pagamenti vennero interrotti su ordine di Arafat nel 2002, all'inizio della seconda intifada. Gli ebrei sono "cattivi" ma i loro servizi erano buoni. Arafat trovò il modo che fossero anche gratis. Da allora il Governo palestinese ha continuato a fare vaghe promesse di pagamento, quanto all'inten¬
    zione di mettere mano al portafogli nem¬meno per idea.
    È probabile che con Hamas al potere Israe¬le dovrà perdere ogni speranza d'essere pagato. Purché non cessi il flusso dall'Eu¬ropa, che è molto più docile e arrendevole di Israele. I palestinesi si rivolgeranno ai fratelli arabi per archiviare definitivamen¬te la questione dei debiti con Israele e avere tutto ciò che hanno avuto da Israele. Gratis.
    La prima mossa di Hamas al governo è stata quella di rassicurare l'Europa che la corruzio¬ne, le ruberie, l'appropriazione indebita di fondi pubblici e internazionali, che hanno caratterizzato l'era Arafat, cesseranno. Già nei prossimi giorni verranno rinviati a giudizio alti funzionari e perso¬nalità legati a Al Fatah e all'Au¬torità palestinese. Era Arafat che dirigeva il traffico. L'inchie¬sta della magistratura ha accer¬tato il tentativo di mettere le mani sui due milioni di dollari donati dal governo italiano e destinati a opere di irrigazione e alla costruzione di fognature. Le fogne sono ancora lì da fare e i soldi sono spariti.
    La magistratura palestinese ha
    accertato che l'ingente somma era finita a una società, la Middle East Water Pipe Company, che avrebbe dovuto costruire
    acquedotti e fogne nei territori palestinese col contributo del Governo italiano. In realtà quella società era solo un paravento, un nome di comodo, una società inesi¬stente. Questo è quello che succe¬deva nei territori, e che forse succede ancora. Quando la Palestina diventerà uno Sta¬to vero e proprio è probabile che la grande "truffa", su cui 1'Anp vive e vegeta, ver¬rà perfezionata. Da studenti si cantava all'Università: «E sempre sia lodato il fesso che ha pagato». C'era una volta la Cassa per il Mezzogiorno. L'Europa ha ampliato gli orizzonti!

    Romano Bracalini -IL FEDERALISMO-24 feb 2006

  2. #2
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 May 2009
    Località
    INSUBRIA, next to the Ticino river
    Messaggi
    6,738
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

 

 

Discussioni Simili

  1. La verità sulla Cassa del Mezzogiorno
    Di southern nel forum Regno delle Due Sicilie
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 31-07-10, 14:43
  2. CASSA DEL MEZZOGIORNO: la verità
    Di southern nel forum Regno delle Due Sicilie
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 03-05-10, 17:40
  3. Rinasce la Cassa per il Mezzogiorno !!
    Di brunik nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 124
    Ultimo Messaggio: 19-07-08, 21:21
  4. Ve la diamo noi la cassa del mezzogiorno.....
    Di Staiano nel forum Padania!
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 03-06-08, 08:51
  5. UE = Nuova Cassa del Mezzogiorno
    Di ANSUZ nel forum Padania!
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 12-12-07, 16:20

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito