L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni: «La trasmissione "Che tempo che fa" ha violato le norme della par condicio»

ROMA - «Che tempo che fa», il programma di Raitre condotto da Fabio Fazio, ha violato le disposizioni dell'atto di indirizzo della commissione di Vigilanza sulla Rai relative in particolare alla presenza dei politici nei programmi di intrattenimento. È quanto ha accertato a maggioranza l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che invita Viale Mazzini a valutare l'adozione di sanzioni disciplinari a carico dei responsabili della trasmissione. Il presidente Corrado Calabrò ha votato a favore della delibera con i commissari di area Cdl, quelli di centrosinistra hanno votato contro.

LE REAZIONI - Contro la delibera dell'Authority si esprime Paolo Ruffini, direttore di Rai 3 che dice: «Continuo a ritenere di non aver violato alcun atto di indirizzo ma di aver contribuito con il lavoro mio personale e di tutta la rete, a far nascere e crescere un bel programma, di qualità, aperto, intelligente, colto, libero e pluralista. Un programma tipico del servizio pubblico». Il programma di Fazio non va censurato, piuttosto si rivedano i criteri con cui l'Autorità giudica: è in sostanza il pensiero dei tre consiglieri di centrosinistra, Sandro Curzi, Nino Rizzo Nervo e Carlo Rognoni.