Si delineano, seguendo le concertazioni e i consociativismi in atto, i veri temi che connotano la futura politica di questo Stato.
Tutti gli schieramenti politici, salvo la parte nordista di FI e la Lega Nord, sono per uno stato centralista romano.
Il vero scontro politico in atto è questo. DX e SX sono completamente sodali in questo, la centralità di Roma non si discute, per noi, Roma è al massimo la capitale del Lazio e nulla di più.
Di questo la Lega deve prendere atto, gli eventi stanno sopravanzando lo stesso Berlusconi (che il vertice Lega considera il baluardo per le riforme), egli è stato cooptato dal roman-centrismo e il suo mastodontico conflitto di interessi non gli permette NESSUNA autonomia e indipendenza rispetto al sistema di potere romano contiguo a quello confindustriale che sostiene le sue TV e non solo.
Il Movimento Padanista deve prendere atto degli ultimi sviluppi (vedi Fini e le telefonate di Berlusconi a nostri esponenti...), realizzare che il sistema romano dice no a qualsiasi ipotesi di vera riforma, e organizzare nuove forme di lotta.




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