TORINO, UN ASILO DIVENTA LA BASE DELLO SPACCIO

Carossa (Lega): “E nessuno fa nulla per risolvere questa situazione vergognosa”

di Redazione. Turìn – Vergogna a Torino: da più di un anno trafficanti stranieri hanno scelto un asilo per nascondere la droga che spacciano, e tutti lo sanno ma nessuno interviene. La Lega aveva denunciato questo scandalo già con una interpellanza del 5 dicembre 2008 senza ottenere alcun risultato. Ma il capogruppo del Carroccio al Comune di Torino, Mario Carossa, non demorde: questra mattina ha presentato un’altra interpellanza sulla preoccupante vicenda che coinvolge la scuola per l’Infanzia ”Massimo D’Azeglio” di via Pietro Giuria.

DROGA TRA I GIOCHI. Da tempo, infatti, i genitori dei bambini che frequentano la scuola lamentano che, a causa della recinzione molto bassa di cui è dotata la struttura, numerosi extracomunitari, nelle ore serali e notturne, scavalcano l'inferriata per nascondere sugli alberi e nell’area attrezzata destinata ai giochi dei bambini le sostanze stupefacenti.

”CHIAMPARINO SVEGLIA!” “Con questa interpellanza – spiega il capogruppo del Carroccio in Sala rossa - ancora una volta vogliamo sensibilizzare il sindaco Sergio Chiamparino e l’assessore competente al fine di risolvere, una volta per tutte, questa vergognosa situazione”. La Lega si augura che, anche se in ritardo, il Comune faccia un bel regalo di Natale, peraltro dovuto, ai bambini e ai loro genitori.

SOLITE SCUSE. “L’amministrazione comunale – conclude Carossa - non si trinceri dietro la scusa della mancanza di fondi: per mettere un freno a quello che accade ogni notte nel cortile della suddetta scuola basterebbe alzare la recinzione della struttura; con così poco si risolverebbe un problema che da troppo tempo (la prima interpellanza risale al 12/5/2008) assilla numerose famiglie e che, se non affrontato, potrebbe avere gravi conseguenze”. Meglio ancora sarebbe se le forze dell'ordine fossero più presenti e attive nella zona, risolvendo il problema alla radice.

30 dicembre 2009
Il Padano