CDL/ PRONTO IL DECALOGO, PREVISTI SEPARAZIONE CARRIERE E DUE CSM
Radici cristiane, no a 2 aliquote.Oggi al tavolo anche Calderoli
Roma, 22 feb. (Apcom) - Una riforma costituzionale per introdurre la separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici e istituire due Csm. E' sulla giustizia che si registra la novità più importante del programma elettorale che la Cdl sta ultimando in queste ore. Una novità che porta il chiaro timbro del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che non ha mai smesso di ribadire che "non è pensabile che giudici e avvocati stiano nello stesso palazzo, che vadano a braccetto, che facciano parte della stessa corporazione, della stessa categoria, che bevano insieme il capuccino al bar...".
A quanto si apprende da fonti di maggioranza, sempre nell'ambito della giustizia la Cdl intende introdurre un altro notevole cambiamento: cancellare il Tribunale dei minori e e sostituirlo con un Tribunale della famiglia che si occupi anche di divorzi e separazioni. Nel programma della Cdl ci sarà anche la riforma delle adozioni nazionali e internazionali.
Il 'decalogo' che il centrodestra presenterà venerdì prossimo, dunque, è quasi pronto. Oggi ha ricevuto l'assenso anche dell'ex ministro per le Riforme Roberto Calderoli che ha partecipato al tavolo composto da Giulio Tremonti e Aldo Brancher per Forza Italia, Marco Follini (Udc), Silvano Moffa (An). "Ci sarà una premessa in cui verranno ribaditi i valori della Cdl anche in relazione agli avvenimenti internazionali degli ultimi cinque anni, a partire dall'11 settembre". Quindi "pace, libertà, un forte riferimento alle radici giudaico-cristiane dell'Europa ed esplicito riferimento alla lotta contro il fondamentalismo islamico". Un preambolo, insomma, molto simile a quel manifesto dei valori che doveva essere la base di partenza per una casa comune del centrodestra. Non mancherà il riferimento alla tutela della vita.
Il primo punto sarà la famiglia con un chiaro riferimento al "quoziente familiare". La Cdl proporrà l'introduzione di una "no tax area" calcolata non più sul solo reddito del singolo contribuente, ma sul reddito dell'intero nucleo familiare, ovviamente con una soglia più alta. Superato l'iniziale progetto di riforma fiscale basato solo due aliquote, ci sarà una voce specifica sull'abbattimento del debito. Anche se su quale sarà la copertura i partecipanti al tavolo non si sbilanciano. Nel programma sarà riportata la proposta lanciata da Berlusconi di portare le pensioni minime a 800 euro e non mancherà un punto sulla sanità: è previsto l'abbattimento delle liste d'attesa secondo la formula proposta dal ministro della Salute, Francesco Storace.
Come già anticipato nei giorni scorsi la Cdl intende completare il progetto federalista attraverso il federalismo fiscale. Moffa conferma tuttavia che non ci sarà nessun riferimento al referendum confermativo sulla Devolution, come chiesto dalla Lega: "Non è materia di programma - osserva l'esponente di An - ci siamo già espressi votando la riforma in Parlamento. Sarebbe inverosimile che assumessimo un atteggiamento diverso". Probabilmente ci sarà "in altra sede" un impegno pubblico dei leader sulla questione.


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