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Agrimensore
ELEZIONI IN BIELORUSSIA, PER L'OSCE NON SONO STATE DEMOCRATICHE
»BIELORUSSIA: MILINKEVIC, AVANTI CON LE PROTESTE DI PIAZZA
MINSK - Alle elezioni presidenziali di ieri in Bielorussia Aleksandr Lukashenko ha riportato l'82,6% dei voti, mentre il principale candidato delle opposizioni, Aleksandr Milinkevic, si e' fermato al 6%, secondo la Commissione Elettorale Centrale.
OSCE, ELEZIONI NON DEMOCRATICHE
Per gli osservatori dell'Osce, le elezioni presidenziali di ieri in Bielorussia "non sono state all'altezza degli standard internazionali" . Il duro giudizio dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo in Europa é stato annunciato dall'ambasciatore Gert Arens, capo della delegazione dei 460 osservatori Osce che hanno monitorato la chiamata alle urne dei bielorussi. "Sono stati fatti progressi in molte aree, compresa la registrazione dei candidati, ma in generale le elezioni presidenziali del 19 marzo non sono state all'altezza degli standard internazionali per le elezioni libere e corrette". Arens ha sottolineato che in Bielorussia "la democrazia è appena agli inizi e procede molto lentamente".
UE, CLIMA INTIMIDAZIONE, VALUTEREMO SANZIONI
Le elezioni presidenziali in Bielorussia si sono svolte in "un clima di intimidazione" e di "preoccupante" impedimento per l'opposizione. E' quanto ha dichiarato il ministro degli Esteri austriaco, presidente di turno dell'Ue, Ursula Plassnik, al suo arrivo alla riunione dei ministri degli Esteri Ue, che valuterà le "conseguenze" di questo voto, in attesa del rapporto dell'Osce, previsto per il primo pomeriggio. Anche il ministro degli Esteri ceco Cyril Svoboda ha definito il voto, che ha portato alla rielezione di Aleksandr Lukashenko, come "non equo e non democratico", pur non pronunciandosi a favori di eventuali sanzioni nei confronti di Minsk."Abbiamo bisogno di avere un dialogo comune e di sostenere l'opposizione", ha detto Svoboda.
© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati 20/03/2006 13:43