da www.terradimezzocrotone.org

SOSTEGNO ALLE RICHIESTE DI AMNESTY INTERNATIONAL. REALIZZATA UNA LOCANDINA.


La Direzione Nazionale di Azione Giovani ha promosso nei giorni scorsi un importante iniziativa per affrontare in maniera concreta la “questione cinese”.
“La nostra comunità militante – dichiara Marzia Sorrentino, Presidente del Circolo Ambientale di Azione Giovani “Terra di Mezzo” di Crotone – ha deciso di aderire alla campagna nazionale lanciata da AG affinché i diritti umani in Cina vengano finalmente rispettati, così come richiesto da Amnesty Internetional in vista delle prossime olimpiadi di Pechino 2008. Prendiamo quindi spunto dalla recente chiusura dei Giochi Olimpici invernali di Torino per ribadire e sottolineare questa posizione da noi tutti condivisa: chiediamo a gran voce la sospensione delle Olimpiadi in Cina nel caso in cui le nostre “pretese” in ambito di rispetto di diritti umani e di libertà non vengano accolte!”.
I militanti di “Terra di Mezzo” hanno inoltre realizzato una locandina in merito a questa campagna, da affiggere per le vie della città di Crotone.
“Al di là del punto di vista economico, - aggiunge Daniele Caroleo, Dirigente Nazionale di Azione Giovani - che rende il caso unico e senza precedenti, e il forte impatto monetario che il mercato asiatico sta riscuotendo all’interno del contesto europeo e nazionale, ciò che più di ogni altro fattore incide sul malumore generale è la costante violazione del codice etico, fondato sul rispetto di valori e di diritti, che in quella Terra sembrano non riuscire a trovare spazio. Le Olimpiadi rappresentano la massima espressione di spirito sportivo, correttezza e sana competizione, ovvero di quella tradizione che fa dello sport uno stile di vita “esemplare”. Il rischio esistente è che quello che si presenta come un evento sportivo, atteso ed amato, si trasformi in uno scontro a viso aperto con una realtà poco tollerante e non disposta all’apertura verso l’Occidente. Azione Giovani ha perciò deciso di iniziare una campagna di sensibilizzazione schietta, anche offrendo la sua collaborazione con organizzazioni umanitarie. Chiediamo quindi che le Olimpiadi non vengano celebrate a Pechino in mancanza di garanzie da parte del Governo cinese sulla tutela dei diritti umani e sulla libertà religiosa. Queste le nostre condizioni, questa la nostra battaglia, che intendiamo vincere affinché le Olimpiadi del 2008 siano come sempre una festa dello sport e soprattutto per permettere ad un popolo di conoscere finalmente la libertà!”.


Ufficio Stampa e Propaganda
Associazione Culturale
“TERRA DI MEZZO” di Crotone