Spot contro spot, i ricatti di Forza Italia
Alle tv locali la cassetta di Berlusconi: chi la trasmette, avrà pubblicità a pagamento
di Natalia Lombardo/ Roma

IL BONUS SILVIO Avviso alle emittenti locali: volete aggiudicarvi un bel po’ di spot elettorali a pagamento per Forza Italia? Facile, mandate in onda «i punti salienti» del discorso «dell’On, Silvio Berlusconi» a Firenze, vi abbiamo mandato la cassetta registrata...
Con una lettera inviata a una tv locale, la Cierreti, società concessionaria di pubblicità, ha messo nero su bianco l’allettante proposta. Datata Milano 3 febbraio, indirizzata alla spettabile emittente: «Abbiamo provveduto a inviarVi la cassetta contenente il discorso dell’On Silvio Berlusconi tenutosi recentemente a Firenze». Segue poi la richiesta (cortese) di trasmissione «nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 febbraio» dei «momenti più salienti», previo informazione sulla fascia oraria, contando «nell’ottica di collaborazione sempre dimostrata dalla Vosta emittente nei confronti di Forza Italia».

Infine la sostanza del baratto: «Nell’imminenza della campagna tabellare da parte della stessa», segue la conferma che «le emittenti che aderiranno alla presente iniziativa, saranno inseriti all’interno della prossima campagna di Forza Italia». Firmato Ufficio Media & programmazione della Cierreti srl.

Trasmetti il «promo» gratis e ti aggiudichi lo spot?

Certo il discorso del presidente del Consiglio in veste di leader di FI declamato a Firenze domenica 21 gennaio grondava rosso sangue: anche in quell’occasione Berlusconi ha sbandierato l’Unità invocando l’intervento dell’Avocatura dello Stato per denunciare il nostro giornale, più il solito diluvio anticomunista. Un pezzo forte per accredirarsi la pubblicità tabellare del cliente di Arcore.
Alla seconda fase della sua strategia comunicativa. Dopo aver invaso le tv nazionali Berlusconi passa agli sms e all’attacco delle emittenti private. Queste in periodo di par condicio sono eslcluse dal divieto di trasmettere spot a pagamento infatti pullulano spot politici: un ddl approvato dopo un accordo tra l’ex ministro delle Comunicazioni Gasparri e le associazioni di radio e tv locali, le esonera dal rispetto della legge sulla par condicio, se non con un codice di autoregolamentazione. La Cierreti, società nata nel 1987 con sede a Milano, ha una certa consistenza: nel sito si definisce «concessionaria italiana leader nel settore delle televisoni areali»; lavora con 120 emittenti locali, offre spot, eventi e palinsesti. Nel parco clienti ha società di rilievo, l’elenco delle emittenti copre tutto il territorio nazionale fino alle isole, sono le più importanti. La mascotte della società è un simpatico ranocchio incoronato che, al click, si trasforma nel diamantato logo Cierreti. Una metamorfosi del Biscione? Publitalia avrà pur delegato una società minore, ma, cambiando l’ordine dei fattori, lo spot non cambia...


L'Unità - 9/2/2006