
Originariamente Scritto da
Iunthanaka
Non più di tredici o quattordici anni fa un politico molto in vista cominciò ad affermare in modo veemente e reiterato che in Italia l’immigrazione extracomunitaria incontrollata sarebbe stata col tempo sempre più fomentata, incrementata e utilizzata dal regime italiano per generare un continuo senso di insicurezza e smarrimento nei cittadini del Nord allo scopo di farli ritornare, per reazione, verso un certo “patriottismo” tricolore oltre che verso la chiesa cattolica.
Quel politico si chiamava Umberto Bossi.
Ora invece sono proprio Bossi e la sua Lega a parlare continuamente, in special modo sulle frequenze di Radio Padania Libera, di “le NOSTRE forze dell’ordine”, il “NOSTRO esercito”, le “NOSTRE Forze Armate”, il “NOSTRO Paese”, il “Belpaese”, ecc.
Questo per quanto riguarda il “patriottismo” tricolore.
E da qualche anno, visto che va di moda lamentarsi dell’islam, sono sempre Bossi e la Lega a parlare senza ritegno di cattolicesimo, cristianesimo, tradizione cattolica, famiglia tradizionale e “radici cristiane”, anzi “radici giudaico-cristiane”, che secondo loro dovrebbero essere senza indugio inserite nella Costituzione Europea, ossia in un documento che non ha alcun senso, né valore, né futuro.
Questo per quanto riguarda il ritorno, per reazione, ai valori e alle istituzioni cristiano-cattoliche.
Come cambiano i tempi…
Ritengo che si possa tranquillamente affermare che oggigiorno il padano medio (purché dotato di una decente memoria storica) pensi che Bossi e la sua Lega siano degli im******i e dei traditori della propria gente.
E personalmente ne sono convinto anch’io.