Irriducibile Mario Pirani!
Questa la risposta a Rosi Bindi, la Turco e Maura Cossutta che volevano "rabbonirlo" sul clientelismo e l'invasività dei partiti nelle nimne alle asl, elencando le differenze col centro destra e le loro benemerenze!
Peraltro è la seconda volta che la Turco ci fa una pessima frigura...
Aveva replicato e Pirani le aveva replicato più o meno le stesse cose. Un raro caso in cui ripetere non giova....


Ringrazio le tre parlamentari, da sempre impegnate nella difesa del Ssn, per la cortese risposta. Resta, purtroppo, il fatto che deputati e senatori del centrosinistra si sono prestati, in un contesto di assoluta omertà a varare una legge che assimila il Parlamento e i Consigli regionali ad agenzie di lavoro interinale, atte a rilasciare contratti di nomina alla direzione generale delle Asl anche in assenza di ogni competenza richiesta per legge.

Ancor più deludente la risposta sugli altri punti che ricalca anche per la Sanità la vaghezza priva di impegni che caratterizza per tanti versi il programma dell’unione (vedi le liste di attesa o la Tav). Era così difficile scrivere che non si faranno più nomine mediche in base alla pressione politica? Era così difficile impegnarsi ad imboccare la strada di concorsi e selezioni con graduatoria non eludibile in base alle competenze professionali richieste? Era così difficile spiegare che l nodo della lottizzazione passa per il potere insindacabile di nomina esercitato dai drettori generali, a loro volta succubi degli assessori alla sanità e dei presidenti regionali che li hanno messi a quel posto dopo feroci spartizioni in seno alle rispettive coalizioni di partito? Il fatto è che si usano espressioni generiche, in assenza di precise misure percettibili agli elettori, ai medici, ai pazienti quando si ha paura di toccare un consolidato e perverso sistema di potere. Eppure è questo il crinale che può differenziare il centro sinistra dal centro destra.