ESTRATTO DAL PROGRAMMA ELETTORALE DELL’UNIONE.
CAPITOLO ECONOMICO.
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In primo luogo serve una “politica orizzontale” che passi per:
** Tutti i maggiori economisti mondiali hanno sempre consigliato all’Italia una “politica orizzontale”…è un’ovvietà talmente palese che non si capisce come al governo del centrodestra sia potuta sfuggire. Sinistri Uniti dall’Unione…Orizzontalizzatevi!!!**
il rafforzamento dei fattori produttivi, con particolare riguardo ai problemi delle piccole imprese: è necessaria una politica del lavoro che coniughi flessibilità e stabilità, superando quindi la precarieta
** Della flessibilità le piccole imprese non sanno che farsene, semmai questa è un fattore importante per i grandi gruppi (senti…senti…), non ha caso ha tanta importanza nel settore della pubblica amministrazione! Difficile essere precari nella piccola impresa. Ma questi che scrivono ste panzane sanno che è la piccola impresa?**
la creazione di economie esterne, soprattutto attraverso l'investimento sul capitale umano
**Esterne a che? Ai grandi gruppi (quelli garantiti da Prodi)! Cioè il famoso indotto, sempre quello che strangolato fiscalmente non c’è la fa più a reggere, cioè le piccole imprese, ma non dovevano crescere?
“l’investimento sul capitale umano” cioè buttare sotto la macchina i pedoni che attraversano le strisce pedonali? No…? Allora cosa? Uhm…uhm…vuoi vedere che che 1+1 fa 2 e che questi ci vogliono tutti in cooperativa a lavorare per 800 eu mensili e fare la “flessibilità” ai grandi gruppi (sempre quelli garantiti da Prodi)**
l'efficienza della pubblica amministrazione e della giustizia civile.
**La prima è un cavallo di battaglia di “Forza Italia” la seconda è una inquietante associazione d’idee, giustizia…economia…mani pulite…ecc. Facile demagogia rivolta all’uomo qualunque alla leva del “maledetto ricco, padrone sfruttatore, ecc…” purtroppo, per un fattore d’ignoranza e per la mancanza dell’insegnamento dell’economia basilare nelle scuole, queste basse e squallide tematiche non sono ancor oggi superate.
Le imprese, comunque, possono solo in minima parte essere danneggiate da una giustizia civile lenta. Ma possono essere distrutte da una legislazione fiscale tanto faraonica quanto oscura, il vero problema delle piccole e medie aziende…di cui, in questo fanta-Prodiprogramma, non c’è ovviamente traccia.**
In secondo luogo dovremo attuare una politica industriale capace di dare orientamenti consapevoli e coerenti rispetto agli obiettivi del paese e regole più certe ed efficaci, attraverso:
- un sistema di incentivi mirato, oltre che a favorire lo sviluppo occupazionale nel suo complesso, allo sviluppo di attività di ricerca, al rafforzamento patrimoniale e dimensionale di impresa, all'incoraggiamento dei progetti di riconversione e all’innovazione di prodotto nei settori individuati come strategici, con particolare riferimento al settore manufatturiero;
***A a a, ci siamo…ci siamo…sistema di incentivi mirato? Incentivi = sovenzioni = FIAT & Alitalia. Potete star sicuri.
L’attività di ricerca nel nostro paese è una bubbola (anche sovenzionando i pochi ricercatori non si otterebbero che modesti risultati a fronte di considerevoli uscite, questo in ogni campo) per farla ci vogliono i miliardi a gogò ed una legislazione talmente liberale (da non confondere col liberismo assasino di chi vuol congellare ovuli, ecc…) che solo gli USA possono permettersela, qualcosina fanno anche Germania, Inghilterra e Giappone.
Rafforzamento patrimoniale…che fa il ProdiPensiero gli regala soldi o bond FIAT o li mette nelle mani della Banche che gli rafforzino?
Rafforzamento dimensionale…e già buono se abbiamo ancora aziende che hanno voglia di lavorare sul territorio nazionale alle loro dimensioni (aumento dimensionale = aumento, in proporzione, dei costi = il contrario dei desideri degli imprenditori) e non delocalizzano (delocalizzazione = disoccupazione).
Riconversione…di che?
Innovazione…settori strategici…parole…parole…parole…
Settore manufatturiero? Ma se quasi non esiste più! A Prato il tessile, nel quale eravano i primi, e tutto cinese.
Sveglia Prodi…din don…sveglia…ed anche gli elettori…si sveglino…din don!!!***
una riqualificazione della domanda pubblica, attraverso l'investimento in alcuni progetti nazionali prioritari.
***Aiuto…qualcuno mi spieghi che vuol dire…***
In particolare, crediamo che si debba chiaramente indicare dove si indirizzerà la domanda pubblica,
***E dove si indirizzerà sta domanda…?***
ritrovando la capacità di parlare alle imprese, di prospettare loro l’apertura o lo sviluppo di mercati,
***A ecco Prodi parlerà alle imprese…e gli prospetterà…e se non c’era Prodi…ma c’è…c’è…purtroppo c’è***
offrendo le informazioni necessarie perché intraprendano adeguati investimenti:
***offrono informazioni…roba da tenersi la pancia dal gran ridere…il paese è sull’orlo di un colasso economico…e loro ci informano***
ad esempio, nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) in connessione con una politica di informatizzazione della PA;
***Ovviamente è ciò che chiedono le aziende, essere in connessione con la pubblica amministrazione, mica una politica liberale!***
in pannelli solari, nei motori a metano, nella progettazione dei motori a idrogeno nel quadro di una politica di risparmio energetico, ecc;
***pannelli solari…hahahahaha…..motori a metano…ahahahhah…motori ad idrogeno…nemmeno gli USA sono ancora pronti per questo…hahah…vai Prodi rendici più poveri di quello che già siamo…ma facce ride…
Risparmio energetico…FORSE SAREBBE MEGLIO…copertura del fabbisogno energetico industriale ed il suo potenziamento, a prezzi accessibili (che si possono ottenere solamente combattendo per gli interressi energetico/vitali del nostro paese. Non svendendoli con una politica EuroUnitaria…vedi che stanno facendo i francesi in questi giorni!), se si vuol crescere…(crescere = occupazione)***
il sostegno ai settori emergenti (biotecnologie, nanotecnologie, ecc),
***biotecnologie, nanotecnologie, la punta di diamante dello sviluppo tecnologico umano odierno, nientepopodimeno…hahahaha…caro Prodi…ma vallo a raccontare a chi prende anche meno di 1000eu al mese lavorando in cooperativa, le nanotecnologie, hahahahah, le biotecnologie, ahahahahaha…..veri punti di forza del popolo italiano…mica il lavoro ben retribuito…che si può ottenere solo attraverso una politica inversa a quella degl’11 partiti dell’Unione.
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L’EUROPA DEI POPOLI NON ESISTE…ogni nazione sta cercando di accaparasi quanto più posto al sole sia possibile, perché Francia, Germania ed Inghilterra sanno che in futuro ci sarà chi distribuisce energia (loro) e chi dovrà comperarla a caro prezzo (noi)!
LE POLITICHE CHE ORA PRODI dice di voler fare in futuro, sono in primo luogo avversate dai partiti della sinistra estrema che tanto potere politico hanno all’interno dell’Unione, in secondo luogo sono le politiche energetiche che lo stesso Einstein-Prodi avversava fino a qualche mese fa, ed ora, siccome glielo hanno detto, dice di voler fare.
CHE CREDIBILITA’ PUO’ AVERE PRODI?
Politiche energetiche sbagliate=bollette (acqua, luce, gas) più care.
Politiche economiche sbagliate=disoccupazione, sotto-occupazione e lavoro nero…oppure cooperativistico.
Meditate elettori meditate…




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