Da domani senza un tetto e Fn lancia il mutuo sociale
Il problema casa diventa sempre più emergente in città. Un esempio fresco di cronaca è rappresentato da una famigliola composta da marito (Salvatore Condorelli, di 33 anni), moglie (Elena Leanza di 29) e due figli di 6 e 9 anni, che il 15 febbraio scorso rimase senza tetto perché la vecchia struttura della casa che avevano preso in affitto in via Palermo 337 era crollata a causa della vetustà. I vigili del fuoco dichiararono la struttura pericolosa e inagibile, pertanto la famigliola (nella foto) fu ospitata nella pensione Ferrara di via Umberto a spese del Comune; ma il tempo sta scadendo e tra oggi e domani i Condorelli (che, manco a dirlo, sono bisognosi e disoccupati) si ritroveranno ancora una volta «sotto le stelle». In via Palermo pagavano 180 euro al mese, ma non sarà facile trovare un'altra casa a quel prezzo. E dire che i due coniugi già sei anni fa hanno presentato una domanda per la casa popolare e da allora non è stata pubblicata neppure la graduatoria. La famiglia chiede pertanto aiuto al Comune o a qualche proprietario d'immobile di buona volontà, non tanto per sè, ma per i propri bambini (i quali frequentano regolarmente le elementari); poi , se oltre alla casa trovassero anche un lavoro, davvero non avrebbero più nulla da desiderare.
Intanto per difendere il diritto alla casa, più in generale, sono scesi in campo in città gli attivisti di Forza Nuova che hanno organizzato volantinaggi, raccolta di firme per una petizione popolare e manifestazioni pubbliche e fondato i «Nuclei d'Azione Casa» in contemporanea con l'omologo coordinamento nazionale.
«Per chi, come noi, da sempre si è schierato in prima linea nelle battaglie per tutelare gli Italiani e i loro diritti – spiega in una nota l'ing. Giuseppe Montalto, segretario provinciale di Forza Nuova – il dramma dell'emergenza abitativa è oggi una assoluta priorità. Affitti alle stelle, mutui soffocanti, mentre il carovita aggredisce impietoso il potere d'acquisto di stipendi e pensioni. Case popolari ridotte a ghetti per immigrati e a tristi avamposti del degrado metropolitano. E' tempo di soluzioni definitive, è tempo di "mutuo sociale".Bisogna sostenere la legge che dovrà sancire il diritto alla proprietà della casa». Venerdì alle 17 presidio in via Etnea con petizione popolare (di fronte alle Poste centrali). Sabato, alle17, al Marlene pub (via Coppola 62), infine, presentazione del progetto «mutuo sociale».
http://www.lasicilia.it/giornale/280...R/CR03/13.html
www.forzanuovacatania.org




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