
Originariamente Scritto da
Scapigliato"
In data 26 aprile viene costituito il
Self-Management Lobby Group (SMALG) all'interno della comunità di politica virtuale di PoliticaInRete. Invitato da Marzullo, il national adviser Scapigliato" si fa delle domande e si dà delle risposte, nella sua prima autointervista.
Cos'è il Self-Management Lobby Group?
Innanzi tutto, non è un partito politico. Non perché esso sia contro i partiti, ma perché nel rispetto dell'attività dei partiti, intende assumere modalità d'azione e sviluppare attività sul campo da questi diversa e complementare.
E' un
think-tank , un
network ed un
lobby group la cui
mission è quella di sviluppare in un'ottica progressiva soluzioni innovative volte all'estensione della cultura e delle pratiche di autogestione sociale. Postula quindi come suo obiettivo forme di
self-management sia nel campo economico relativamente al controllo dei mezzi di produzione e delle attività lavorative da parte dei lavoratori e della più ampia società, sia in tutti gli altri campi (sociale, culturale)
innovative solutions che permettano la più ampia possibilità per gli individui di decidere autonomamente la propria esistenza, ed alle istanze direttamente superiori quali le comunità locali e la più ampia società tutta di sviluppare nuove forme e modalità aperte di autogoverno e democrazia diretta; tali obiettivi che il
lobby group si propone di realizzare costituiscono nella loro più coerente sintesi la
mission stessa dello SMALG, vale a dire una
self-managed society.
Come intende lo SMALG perseguire i propri obiettivi?
Nel suo sostanzialmente potenziale duplice
modus operandi, palese ed occulto, lo SMALG si riserva, a seconda delle condizioni e delle opportunità socio-politiche davanti alle quali di volta in volta storicamente si trova di fronte, di intraprendere diverse modalità strategiche d'azione, legali ed extralegali, volte al pressante condizionamento della vita politica di PIR finalizzato al perseguimento sia degli obiettivi direttamente contenuti nella propria
mission, sia di altri differenti obiettivi ed
output giudicati su un piano tattico dialetticamente utili o necessari alla successiva consecuzione degli obiettivi palesi.
Tra le attività che lo SMALG intende perseguire, esso include:
1)
Building networks ("BNs"): azioni volte a mettere in collegamento tra loro, in strutture a
network, diversi soggetti, singolari o collettivi, al fine del perseguimento di comuni obiettivi.
2)
Building coalitions ("BCs"): rispetto all'attività del
building networks, il
building coalitions se ne differenzia per il maggiore grado di interrelazione e di coordinazione tra i soggetti coinvolti, rappresentandone quindi la fase direttamente successiva.
3)
Organizing cultural balance ("OCB"): attività volta all'organizzazione sia di iniziative pubbliche (congressi, convengi,
meeting, incontri-dibattiti) e
cultural events (spettacoli, film, concerti, serate culturali ed a tema) volti a permettere la conoscenza e la propaganda all'interno della società delle ragioni e della prospettiva dello SMALG.
4)
Acquiring financial grounds ("AFGs"): attività volte al reperimento di fondi economici necessarie al perseguimento degli scopi che lo SMALG si propone.
5)
High levels lobbying ("HLsL"): attività volta a fare pressioni direttamente su persone eminenti delle istituzioni al fine di ottenere un pressante condizionamento ed una
interference faculty sulla vita politica.
Si può aderire allo SMALG pur essendo iscritti a partiti? Bisogna essere iscritti ad un determinato partito per poter aderire allo SMALG?
Non vi è mistero che lo SMALG nasca nella
surrounding area del Partito Socialista Cooperativo, sebbene sia ufficialmente una struttura da questo completamente indipendente e con piena autonomia organizzativa e finanziaria. Allo SMALG possono aderire quanti, indipendentemente dall'adesione al PSC o ad altri partiti, o a non aderire a nessuna formazione partitica, condividano i principi e la
mission dello SMALG.
L'adesione di soggetti che militano in diverse strutture partitiche è anzi vita positivamente, in quanto permette la creazione di una comunità trasversale di comuni interessi, al di là degli interessi delle gelosie di ciascuno, facilitando l'opera di infiltrazione e pressante condizionamento delle istituzioni e sulla vita politica che lo SMALG intende perseguire.
Ma nun ve vergognate, zozzoni e f.d.p. che nun siete altro, a fa' 'na lobby e diccelo pure?
Non vi è alcun motivo di vergogna. L'esistenza di gruppi lobbistici non è mai stato un mistero, oltre ad essere sempre esistita. Di solito a farlo sono i gruppi legati alla finanza ed all'impresa, non c'è motivo per cui non dovremmo farlo noi, che perseguiamo obiettivi collettivi a nome della stragrande maggioranza della società. Rendiamo inoltre pienamente
accountable la nostra esistenza, nonché parzialmente rendicontabile la nostra attività, nei limiti impostaci dalla necessità di perseguire i nostri obiettivi.
