Eh Si,treni Alta Capacita'...
Il Beota Ke Aveva Fatto Finta Di Essere Uno Deciso("la Tav Si Fa Senza Discussioni") Ovviamente Sconfessato


Eh Si,treni Alta Capacita'...
Il Beota Ke Aveva Fatto Finta Di Essere Uno Deciso("la Tav Si Fa Senza Discussioni") Ovviamente Sconfessato


incoerenti...Originariamente Scritto da GEORGE
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indubbiamente se gli italiani voteranno questa coalizione di csx, sono sicuramente soggetti a cui fare una bella TAC al cervello...Originariamente Scritto da GEORGE


Pecoraro Ora Sta Sostenendo Ke Nemmeno Il Mose Va Fatto.
Boh Vorra' Dire Ke Saliranno Tutti Sulla Barca Di D'alema


Ma hai capito la differenza tra TAV e TAC?Originariamente Scritto da GEORGE
A giudicare dal tuo commento mi viene il dubbio....


bè sono due cose diverse.. basta vedere il manifesto dei verdi sulle grandi opere... ai verdi poi credo importi relativamente che 30.000 persone già lavorano per la TAV e altre 12.000 lo saranno per il ponte sullo stretto..


Beh il ponte su lo stretto Rudy meglio che non ci lavorino...mentre la TAV è ferma...poi 30000 persone mi sembrano proprio tante..Originariamente Scritto da *-RUDY-*


NEMMENO PRODI E FASSINO L'HANNO CAPITA,LORO SOSTENGONO LA TAV.Originariamente Scritto da Curioso
IL BISEX INVECE DICE KE LA TAC NON FARA' FARE IL TUNNEL E QUINDI ADDIO TAV.
BELLO IL PROGRAMMA DELL'UNIONE,SI SOTTOSCRIVE INSIEME POI OGNUNO DICE IL CAZZO KE GLI PARE


Non ho capito.... per te la gente basta che lavori... pur se fosse la costruzione delle piramidi.Originariamente Scritto da *-RUDY-*
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1) Le grandi opere si fanno d'accordo con le popolazioni locali come in tutti i paesi civili. Tu ti senti parte di un paese civile?
2) Se la TAV è ferma è per decisione di questo governicchio che non ha risolto i problemi.
3) Prima delle piramidi c'è da far andare i treni dei pendolari, caro fan del superfluo in assenza del necessario.


Va bè, a scanso di equivoci vi traduco io il pensieri di Pecoraro Scanio:
http://www.tav.it/1/default.asp?id=6...=1&codice1=001
Dal sito della TAV, un estratto dell'articolo cui il link si riferisce:
Il progetto per le nuove linee veloci prevede la riorganizzazione dei nodi ferroviari urbani e il quadruplicamento (cioè la costruzione di una nuova coppia di binari) dei tratti ferroviari ad alta intensità di traffico, lungo le più importanti direttrici ferroviarie del Paese: la dorsale Milano-Napoli, la trasversale Torino-Milano-Venezia e il collegamento tra Milano e la Pianura Padana attraverso il Terzo Valico.
Le prime ad essere realizzate saranno le linee tra Torino, Milano e Napoli e il tratto tra Padova e Mestre.
Concepite secondo standard tecnologici all'avanguardia e in conformità alle direttive europee, le linee veloci saranno dedicate al trasporto di passeggeri e merci sulle lunghe e medie distanze, in un'ottica di stretta integrazione con il sistema di trasporto europeo e con la rete ferroviaria esistente, attraverso numerose interconnessioni.
L'obiettivo è trasformare il sistema ferroviario italiano in un sistema ad Alta Capacità: la costruzione delle nuove linee consentirà, infatti, la circolazione, in condizioni di massima sicurezza, di un numero di treni quasi doppio rispetto all'attuale. La frequenza dei treni quotidiani in partenza da ogni stazione aumenterà sensibilmente e, con essa, la qualità del servizio offerto agli utenti.
Alleggerite di buona parte del traffico, le linee esistenti potranno essere dedicate al trasporto locale e regionale e al trasporto delle merci. La prospettiva è disporre di una rete di collegamento efficiente per merci e passeggeri dotata di accessi immediati ai principali punti di trasporto e di scambio: porti, interporti, aeroporti.
Il tutto si tradurrà in un potenziamento complessivo delle ferrovie in grado di avviare il riequilibrio modale del sistema nazionale dei trasporti, in modo da renderlo efficiente ed ambientalmente compatibile.
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Tradotto per chi si ostina a non voler capire: il concetto di Alta Capacità ha un significato ben preciso, individuato e ufficializzato già da anni; rappresenta lo sviluppo di quello di Alta Velocità. Non è solo una questione politica, ma anche di strategia dei nostri trasporti: rendere le linee veloci (ma non solo quelle) estremamente "capienti".