Berlusconi agli Usa: «Thank you America»
«Ci avete liberati, ci avete aiutati. Ecco perchè ora siamo alleati fedeli»
E sarò sempre grato agli Usa per l'alto prezzo di vite umane che continuano a pagare per garantire la nostra sicurezza nella lotta contro il terrorismo in tutto il mondo. E non mi stancherò mai di ripetere che quando vedo la vostra bandiera non vedo solo la bandiera di un grande paese, ma vedo soprattutto un simbolo universale di libertà e di democrazia
Infine la chiusura con un riferimento patriottico-familiari. Berlusconi ha raccontato la storia di un ragazzo, appena uscito dal liceo, che il padre portò a visitare un cimitero che era «il luogo di riposo finale di giovani soldati coraggiosi, che avevano attraversato un oceano per riportare dignità e libertà a un popolo oppresso». Nel guardare le croci dei soldati, il padre fece promettere al figlio che «non avrebbe mai dimenticato» il sacrificio di quei soldati americani e che avrebbe avuto «eterna gratitudine» per il loro paese. «Quel padre era mio padre - ha detto Berlusconi - e quel giovane ero io. Non ho mai dimenticato quel sacrificio e quella promessa e non li dimenticherò mai».
Berlusconi agli Usa: «Thank you America» - Corriere della Sera
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Defender - PRESIDENTE DEL PDL DI PIR
Giò91 - RESPONSABILE ISCRITTI E MEMBRO DEL DIRETTIVONo, non ringrazio gli USA per aver invaso la mia terra
--------Io poi non ringrazio gli americani per niente.
Se tu sei un servo vile sono cazzi tuoi.
Io no, ho una dignità.
Chiedo agli iscritti del Pdl di Pir se anche loro non ringraziano gli americani per la liberazione dai nazisti, se anche loro sono più o meno antiamericani, se anche per loro Berlusconi (essendo uno dei tanti che ringraziano gli americani) è un servo vile senza dignità





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