Dalla padania

A Sassuolo dalle 10 gazebo di raccolta firme. Alle 15 interverrà Mario Borghezio
Sabato Lega in piazza per solidarietà


«Ci siamo immediatamente attivati e abbiamo assicurato ai carabinieri coinvolti nella vicenda il nostro supporto legale».
La Lega Nord è in prima linea, dalla parte dell’agente e dei militari di Sassuolo (Mo) che nell’adempiere il loro dovere si sono visti accusare di fatti gravi da parte dei media e ha anunciato che sabato (a partire dalle ore 10) organizzerà un gazebo con raccolta firme per portare ai carabinieri la solidarietà dei cittadini di Sasuolo. La vicenda è quella del filmato che un extracomunitario avrebbe fatto durante l’arresto di un amico, un marocchino clandestino con precedenti e che al fermo di polizia ha reagito contro gli uomini delle forze dell’ordine.
«Siamo andati immediatamente a Sassuolo per comunicare ai superiori dei militari la nostra solidarietà» afferma l’eurodeputato leghista, Mario Borghezio. «Il fatto che più ci ha colpito è che non abbiamo portato solo i nostri saluti, ma le voci di decine di cittadini che hanno contattato le sedi della Lega per segnalare la loro vicinanza ai militari protagonisti del video» continua Borghezio. Secondo l’esponente del Carroccio «la situazione nella città è diventata tanto grave da imporre l’istituzione di un comitato di cittadini a difesa della zona». Un altro dato positivo della vicenda «è che abbiamo ricevuto rassicurazioni dai superiori dei militari, anche dal Comandante Provinciale, che i militari non sono indagati e che non hanno ricevuto punizioni».
Ma per ribadire la vicinanza della Lega e quella della gente l’eurodeputato annuncia per «sabato 15 una manifestazione a Sassuolo a sostegno delle forze dell’ordine». Oggi ci preoccupiamo anche, afferma Borghezio «dell’incoliumità dei tutori della legge protagonisti del video, che circola liberamente su internet e, anzi, viene messo a disposizione di vari giornali on-line. Questo è un fatto molto grave che, oltre ad essere motivo di possibili contumenie e minacce, ci auguriamo non pregiudichi la sicurezza di questi cittadini che giornalmente lavorano proprio per la sicurezza di tutti noi».
«Non bisogna parlare di aggressione - spiega Marco Lusetti -: i carabinieri sono intervenuti perché il marocchino si aggirava nudo molestando la gente del quartiere. Le forze dell’ordine sono intervenute (è bene ripeterlo) solo per fare il loro dovere». Lusetti spiega che, per il momento, i due militari non sono stati inquisiti: «In ogni caso, la Lega ha offerto loro tutela legale se ve ne fosse bisogno». «Appena abbiamo appreso la notizia - interviene il presidente federale e segretario nazionale dell’Emilia, Angelo Alessandri - abbiamo portato la nostra solidarietà ai due carabinieri». Lusetti ha poi sottolineato che da oltre sei anni il quartiere Braida «vive una terribile situazione di degrado», dovuta dalla massiccia presenza di extracomunitari che portano «spaccio e atti di violenza». «I cittadini di Sassuolo - conclude Lusetti - stanno dalla parte dei carabinieri proprio perché non possono più sostenere questa situazione».


[Data pubblicazione: 01/03/2006]