Nel discorso di ieri su Bengasi, il leader libico Gheddafi ha parlato di 'un ministro italiano fascista che ha usato un linguaggio razzista'. Gheddafi ha sottolineato che il ministro, che 'il governo (italiano) detesta e ripudia', 'e' stato costretto a dimettersi'. Nel discorso di Gheddafi e' riconoscibile - sia pur mai nominato - l'esponente leghista Roberto Calderoli, che oggi commenta: 'la vicenda delle magliette non c'entra nulla con l'attacco al consolato di Bengasi. Esigo scuse ufficiali'

...ma perche' non va a farsi un giro nel deserto sul cammello...e a magne' sabbia