Il momento atteso da molti e temuto da altri è quasi alle porte.
Tra una settimana esatta milioni di persone si recheranno alle urne per eleggere un nuovo governo; la scelta è tra destra e sinistra, non tra Prodi e Berlusconi come vorrebbe farci credere qualcuno.
La precisazione va fatta perchè dietro ai due personaggi si nasconde una concezione della vita, dell'economia e del mondo diametralmente opposte.
Ognuno ha le proprie convinzioni riguardanti le più svariate tematiche scientifiche, sociali, poitiche, economiche ecc...
Il nove e dieci aprile andiamo a votare per ciò in cui crediamo, non restiamo a casa aspettando chi ci governerà ma cerchiamo di sciegliere noi (anche se ci fa schifo tutta la politica italiana) l'idea che riteniamo sia la meno peggio per i prossimi cinque anni.
Io ho scelto la destra, qualcun altro scieglierà la sinistra.
Se perderemo non devasteremo le città (Milano, Genova ecc..), non parteciperemo a scioperi selvaggi, non riterremo come qualcuno che tutto ci sia dovuto senza battere ciglio; ma sia chiaro che non daremo mai il nostro sostegno a quelle leggi che imporranno nuovi tributi, ci opporremo alle lacrime e sangue promesse da Prodi, cercheremo con mezzi democratici di evitare che vengano promulgate leggi contro la vita e per la sua manipolazione, come daremo battaglia sull introduzione dei Pacs.
Tuttavia il paese deve rimanere tranquillo perchè se vincerà la destra la liberà e la vita è tutelata, se vince la sinistra sarà lostesso ancora la destra a vigilare su chi vuol dare una mano al suicidio della nostra civiltà


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