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Citazione:
Originariamente Scritto da Nelson
Non sono tanto pochi, ma il punto resta: il mattone non crea ricchezza, soprattutto in Sardegna, ma anche in generale, mentre Soru con un provvedimento del genere colpisce gente che può benissimo pagare imposte alte. Nel peggiore dei casi, per lui, questi venderanno le case a prezzi più bassi degli attuali di mercato, favorendo gli acquirenti locali che non credo ne piangeranno pagando meno una prima casa, mentre gli ex proprietari reinvestiranno i capitali così realizzati in attività più produttive, per i motivi che ho descritto prima.
Nel migliore dei casi (e proabilmente nella maggior parte) la regione Sardegna avrà più fondi per fornire servizi e sostenere lo sviluppo locale. Anche in questo caso dubito che che i Sardi piangeranno.
Quindi il mondo dell'edilizia non crea lavoro ? Costruire case non crea ricchezza ? Cementifici , Aziende di ceramiche , rubinetterie , imprese edili , geometri , falegnamerie , aziende elettriche ...e poi mobilifici .. agenzie immobiliari ?
Ma lo sai quello che scrivi ?
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Citazione:
Originariamente Scritto da morena
:confused: pero' da da mangiare ad un sacco di gente
Certo, tutto da da mangiare, ma è un problema di impieghi più redditizi (o meglio produttivi) del capitale. Un problema di costo d'opportunità, insomma.
Con 1 ml di euro posso costruire una palazzina e rivenderla, ma posso anche rinnovare i macchinari di una piccola impresa o comprare strumenti software e consulenza per innovare i processi e i sistemi di gestione di una media impresa.
Alla fine cosa avrà generato maggiore ricchezza? Quale sarà stato l'impiego migliore di quel capitale. Probabilmente il secondo o il terzo, non il primo. Col secondo o terzo impiego ho costruito un impresa che esporterà e potrà competere ad un livello avanzato, gli operai non saranno a spasso dopo la fine della palazzina , in attesa che se ne faccia un'altra, le competenze che acquisiranno non saranno legate ad un solo comparto produttivo, almeno per i profili più alti. Avrò generato prodotto e capitale umano. Ma è anche vero che questo richiede maggiore capacità manageriale e dinamismo.
Insomma il mattone è importante, non ho mica detto di no, ma è tipicamente un investimento dei tempi di crisi, quando infatti sale il valore del mattone, è tranquillo, non richiede grandi competenze, per l'investitore, ma anche la sua produttività è bassa. Per ytornare alla mia battuta di prima, un appartamento non lo esporti.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Malik
Quindi il mondo dell'edilizia non crea lavoro ? Costruire case non crea ricchezza ? Cementifici , Aziende di ceramiche , rubinetterie , imprese edili , geometri , falegnamerie , aziende elettriche ...e poi mobilifici .. agenzie immobiliari ?
Ma lo sai quello che scrivi ?
Io sì, tu no.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Nelson
Certo, tutto da da mangiare, ma è un problema di impieghi più redditizi (o meglio produttivi) del capitale. Un problema di costo d'opportunità, insomma.
Con 1 ml di euro posso costruire una palazzina e rivenderla, ma posso anche rinnovare i macchinari di una piccola impresa o comprare strumenti software e consulenza per innovare i processi e i sistemi di gestione di una media impresa.
Alla fine cosa avrà generato maggiore ricchezza? Quale sarà stato l'impiego migliore di quel capitale. Probabilmente il secondo o il terzo, non il primo. Col secondo o terzo impiego ho costruito un impresa che esporterà e potrà competere ad un livello avanzato, gli operai non saranno a spasso dopo la fine della palazzina , in attesa che se ne faccia un'altra, le competenze che acquisiranno non saranno legate ad un solo comparto produttivo, almeno per i profili più alti. Avrò generato prodotto e capitale umano. Ma è anche vero che questo richiede maggiore capacità manageriale e dinamismo.
Insomma il mattone è importante, non ho mica detto di no, ma è tipicamente un investimento dei tempi di crisi, è tranquillo, non richiede grandi competenze, per l'investitore, ma anche la sua produttività è bassa. Per ytornare alla mia battuta di prima, un appartamento non lo esporti.
eh si magari di un impresa che deve la maggioranza del suo fatturato all'edilizia tipo non so , produttore di infissi per dirne una caso!
Ma ti rendi conto che ci sono tantissimie imprese che lavorano per l'edilizia e se questa andasse male si troverebbero veramente in difficoltà?
E l'edilizia non lavora solo con chi si fà la prima casa ma anche e spesso con chi investe in una seconda casa.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Nelson
Non sono tanto pochi, ma il punto resta: il mattone non crea ricchezza, soprattutto in Sardegna, ma anche in generale, mentre Soru con un provvedimento del genere colpisce gente che può benissimo pagare imposte alte. Nel peggiore dei casi, per lui, questi venderanno le case a prezzi più bassi degli attuali di mercato, favorendo gli acquirenti locali che non credo ne piangeranno pagando meno una prima casa, mentre gli ex proprietari reinvestiranno i capitali così realizzati in attività più produttive, per i motivi che ho descritto prima. Nel migliore dei casi (e proabilmente nella maggior parte) la regione Sardegna avrà più fondi per fornire servizi e sostenere lo sviluppo locale. Anche in questo caso dubito che che i Sardi piangeranno.
Continua a sfuggirmi perchè lo può fare Soru e non , magari , Formigoni in Valtellina....
E poi dillo ai sardi che il mattone non crea ricchezza , ti internano in Barbagia.
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Citazione:
Originariamente Scritto da antonio
e i sardi residenti all'estero hanno terze case?
Certo!!!
Famiglia,
comunione dei beni.
Ne hai una all'estero e due in Sardegna oppure due all'estero e una in Sardegna e il gioco è fatto!
IL PRINCIPIO è SEMPRE E COMUNQUE UNO: COLPIRE LA PROPRIETà.
SINTESI PROGRAMMA ECONOMICO UNIONE:
1) DIAMO PIù SOLDI AI LAVORATORI TAGLIANDO DI 5 PUNTI IL "CUNEO FISCALE" (così Prodi vende la fetta...)
TRADUZIONE:
noi aziende montezemoliane facciamo pagare le nostre ristrutturazione economiche scaricando il costo del lavoro sullo Stato, cioè sugli ITALIANI TUTTI
MA DA DOVE LO STATO TROVERà I SOLDI PER FARE QUESTO REGALO AGLI IMPRENDITORI?
il programma de L'UNIONE ci viene in soccorso è così c'illumina:
2) AUMENTEREMO LA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINAZIORIE DAL 12,5% AL 25% (COME MINIMO)
(perché dentro c'è la parolina magica: RENDITA, come se i soldi il mercato te li regalasse...)
TRADUZIONE:
tasseremo i BOT, i CCT, le azioni, le obbligazioni, le liquidazioni, INSOMMA: I RISPARMI, DEGLI ITALIANI TUTTI
3) RICALCOLEREMO I VALORI CATASTALI, FERMI A 10 ANNI FA, DEGLI IMMOBILI, PER ADEGUARLI ALLE QUOTAZIONI DI MERCATO ATTUALE
TRADUZIONE:
visto che mediamente il valore delle case italiane è aumentato del 100% negli ultimi 10 anni, RADDOPPIEREMO L'ICI SU TUTTE LE CASE/IMMOBILI DEGLI ITALIANI TUTTI, cioè:
PATRIMONIAAALEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Il bello è che poi viene Prodi in TV e prende pure per il culo:
Prodi: <<Ridurremo l'ICI sulle case>>.
OVVIO:
VISTO CHE IL VALORE CATASTALE è COSì AUMENTATO POSSIAMO PERMETTERCI DI FARE AI POVERI ITALIANI ANCHE UNO SCONTO SULLA PERCENTUALE D'IMPOSTA ICI DA PAGARE!
Alla Unione vorrei ricordare una cosa:
IL MATTONE NON SI MANGIA!!!!!!!!!!!!
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Citazione:
Originariamente Scritto da morena
eh si magari di un impresa che deve la maggioranza del suo fatturato all'edilizia tipo non so , produttore di infissi per dirne una caso!
Ma ti rendi conto che ci sono tantissimie imprese che lavorano per l'edilizia e se questa andasse male si troverebbero veramente in difficoltà?
E l'edilizia non lavora solo con chi si fà la prima casa ma anche e spesso con chi investe in una seconda casa.
Il problema è che l'Italia in questi ultimi anni ha abbandonato i settori più espsosti alla concorrenza, che sono anche quelli che generano più ricchezza, come ho descritto nell'esempio di prima. L'edilizia è un settore naturalemte protetto, come noi non possiamo esportare un appartamemto in Cina neanche la Cina esporta appartamenti in Italia. Ma per quanto riguarda l'indotto, quindi infissi e rubinetti, tondini e cemento, ecc. ecc., lo può fare benissimo e lo fa già. Anche a Malik che i rubinetti li citava prima è sfuggito che già ora questi sono per lo più importati e le imprese italiane che li producono sono in crisi perché quasi sempre si tratta di prodotti a basso valore aggiunto e a bassa tecnologia. Insomma sono i settori che non possiamo sostenere. Non si tratta, quindi di mandare a spasso la gente da un momento all'altro, ma di pilotare, nel modo meno traumatico possibile, gli investimenti dal mattone ad impieghi più produttivi. Le case continueranno ad essere costrute, costando meno e con rubinetti e infissi importati (e quindi meno costosi), non perché sia decretato per legge, ma perché già ora chi li produce non regge la concorrenza. Continuare a pretenedere di investire nel mattone significa produrre qualcosa che non possiamo rivendere (se non a turisti che cercano la casa delle vacanze), con prodotti intermedi (cemento, tondini, infissi) che ci tocca importare. Tira tu le somme.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Nelson
Il problema è che l'Italia in questi ultimi anni ha abbandonato i settori più espsosti alla concorrenza, che sono anche quelli che generano più ricchezza, come ho descritto nell'esempio di prima. L'edilizia è un settore naturalemte protetto, come noi non possiamo esportare un appartamemto in Cina neanche la Cina esporta appartamenti in Italia. Ma per quanto riguarda l'indotto, quindi infissi e rubinetti, tondini e cemento, ecc. ecc., lo può fare benissimo e lo fa già. Anche a Malik che i rubinetti li citava prima è sfuggito che già ora questi sono per lo più importati e le imprese italiane che li producono sono in crisi perché quasi sempre si tratta di prodotti a basso valore aggiunto e a bassa tecnologia. Insomma sono i settori che non possiamo sostenere. Non si tratta, quindi di mandare a spasso la gente da un momento all'altro, ma di pilotare, nel modo meno traumatico possibile, gli investimenti dal mattone ad impieghi più produttivi. Le case continueranno ad essere costrute, costando meno e con rubinetti e infissi importati (e quindi meno costosi), non perché sia decretato per legge, ma perché già ora chi li produce non regge la concorrenza. Continuare a pretenedere di investire nel mattone significa produrre qualcosa che non possiamo rivendere (se non a turisti che cercano la casa delle vacanze), con prodotti intermedi (cemento, tondini, infissi) che ci tocca importare. Tira tu le somme.
e meno male che è un settore prottetto! Ti garantisco comq che di quei pordotti che hai citato dalla cina non arriva ancora nulla o quasi per fortuna :)
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Citazione:
Originariamente Scritto da Nelson
Il problema è che l'Italia in questi ultimi anni ha abbandonato i settori più espsosti alla concorrenza, che sono anche quelli che generano più ricchezza, come ho descritto nell'esempio di prima. L'edilizia è un settore naturalemte protetto, come noi non possiamo esportare un appartamemto in Cina neanche la Cina esporta appartamenti in Italia. Ma per quanto riguarda l'indotto, quindi infissi e rubinetti, tondini e cemento, ecc. ecc., lo può fare benissimo e lo fa già. Anche a Malik che i rubinetti li citava prima è sfuggito che già ora questi sono per lo più importati e le imprese italiane che li producono sono in crisi perché quasi sempre si tratta di prodotti a basso valore aggiunto e a bassa tecnologia. Insomma sono i settori che non possiamo sostenere. Non si tratta, quindi di mandare a spasso la gente da un momento all'altro, ma di pilotare, nel modo meno traumatico possibile, gli investimenti dal mattone ad impieghi più produttivi. Le case continueranno ad essere costrute, costando meno e con rubinetti e infissi importati (e quindi meno costosi), non perché sia decretato per legge, ma perché già ora chi li produce non regge la concorrenza. Continuare a pretenedere di investire nel mattone significa produrre qualcosa che non possiamo rivendere (se non a turisti che cercano la casa delle vacanze), con prodotti intermedi (cemento, tondini, infissi) che ci tocca importare. Tira tu le somme.
Ora , tutto questo cumulo di cazzate , con le tasse assurde di Soru ?
Richiedo , Se Formigoni tassasse le ville in Valtellina dei non residenti in Lombardia ...?
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Citazione:
Originariamente Scritto da morena
eh si magari di un impresa che deve la maggioranza del suo fatturato all'edilizia tipo non so , produttore di infissi per dirne una caso!
Ma ti rendi conto che ci sono tantissimie imprese che lavorano per l'edilizia e se questa andasse male si troverebbero veramente in difficoltà?
E l'edilizia non lavora solo con chi si fà la prima casa ma anche e spesso con chi investe in una seconda casa.
il nerbo dell'edilizia è sempre stato l'edilizia residenziale, e l'italia è l'unico paese UE in cui da 25 anni non si fanno più case popolari , allora si che lavorerebbero 'produttori d'infissi' e operai edili, non come le case autocostruite in sardegna e poi condonate...:rolleyes:
nè ci sono incentivi all'edilizia perchè abbasserebbero il prezzo delle case