Risultati da 1 a 10 di 10

Discussione: Graticcio e rampicanti

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni circostanza, ma mai in ogni circostanza e in ogni epoca si potrà avere la libertà senza la lotta!
    Messaggi
    12,320
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Graticcio e rampicanti

    Ho un lato corto del terrazzo che vorrei "chiudere" con un graticcio...serve però un rampicante. Cosa consigliate a parte la scontata edera? Mi parlano bene del gelsomino, oppure anche di una qualità di rosa rampicante molto bella....

  2. #2
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Graticcio e rampicanti

    Testo scritto da Nanths
    Ho un lato corto del terrazzo che vorrei "chiudere" con un graticcio...serve però un rampicante. Cosa consigliate a parte la scontata edera? Mi parlano bene del gelsomino, oppure anche di una qualità di rosa rampicante molto bella....

    vai con il gelsomino nanths, è sempre bello verde, in estate fa dei fiori profumatissimi, e perde poche foglie mi pare solo in primavera, ne abbiano anche noi su dei vasi e non soffre per niente, basta tenere potati i rami così non si spoglia sotto, ultimamente in giro la vedo molto come soluzione nei terrazzi...fidati

  3. #3
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    mi son dimenticata di aggiungere, che l'ideale sarebbe non fosse coperto, ma che riesca a prendere l'umidità, perchè al mare noi ne abbiamo uno per metà coperto da terrazzino e in quella parte fa una malattia fastidiosa, le foglie anneriscono e bisogna dargli la medicina

  4. #4
    .
    Data Registrazione
    09 Apr 2009
    Messaggi
    55,056
     Likes dati
    3,675
     Like avuti
    2,853
    Mentioned
    25 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Anche io mi sono trovata bene con il gelsomino, devi solo stare attento al tipo di pianta poichè ne esistono di vari tipi. Sceglilo sempreverde e adatto ad i climi invernali. Le piante più profumate (almeno per la mia esperienza) sono quelle adatte ai climi mediterranei, ma sono poco resistenti al freddo invernale: io avevo una bellissima pianta che mi era stata regalata da una mia utente che purtroppo quando è diventata troppo grande per poterla spostare mi è morta.

    Con la mia vicina abbiamo creato un graticcio nel balcone comune con ottimi risultati.

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni circostanza, ma mai in ogni circostanza e in ogni epoca si potrà avere la libertà senza la lotta!
    Messaggi
    12,320
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Allora a furor di popolo direi Gelsomino

    Qualcuno ha mai avuto il tabacco piantato in vaso? Ho letto che rilascia un gran profumo...

  6. #6
    .
    Data Registrazione
    09 Apr 2009
    Messaggi
    55,056
     Likes dati
    3,675
     Like avuti
    2,853
    Mentioned
    25 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Mi è venuta in mente anche la Clemantide, che è questa qui:



    Appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae, la Clematis costituisce un genere di circa 250 specie di piante erbacee o legnose, rampicanti a foglie caduche o sempreverdi, rustiche e non. Per quanto riguarda le specie rampicanti è importante sottolineare il fatto che si tratta della pianta rampicante per eccellenza; la Clematis è, infatti, unica per la rapidità con la quale ricopre muri e pergolati, per la grande capacità di adattamento della quale è dotata e per la spettacolarità delle fioriture.

    Pur non avendo particolari esigenze, si consiglia di piantare la Clematide in posizioni soleggiate o di mezz'ombra, preoccupandosi però di proteggere la base del fusto dai raggi diretti del sole. Il periodo più indicato per la piantumazione va da ottobre a maggio; è preferibile, in generale, effettuare il trapianto in presenza di un clima mite e favorevole. Il terreno deve essere ricco, ben drenato e a forte composizione alcalina. Per favorire una crescita rigorosa della pianta, può essere utile durante la stagione primaverile arricchire il terreno situato al basamento della pianta con letame e uno strato di foglie e torba.
    La fioritura come anticipato è sempre meravigliosa; alcune specie possono fiorire addirittura una volta al mese, nel periodo che va dalla primavera all'estate. I fiori sono bellissimi e composti da 4/5 tepali ovati; possono essere singoli o doppi ma sempre coloratissimi ed anche a forma di campanula.

  7. #7
    Moderatore
    Data Registrazione
    17 Jul 2002
    Località
    terra de Sardigna
    Messaggi
    11,935
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Testo scritto da Flora
    Mi è venuta in mente anche la Clemantide, che è questa qui:



    Appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae, la Clematis costituisce un genere di circa 250 specie di piante erbacee o legnose, rampicanti a foglie caduche o sempreverdi, rustiche e non. Per quanto riguarda le specie rampicanti è importante sottolineare il fatto che si tratta della pianta rampicante per eccellenza; la Clematis è, infatti, unica per la rapidità con la quale ricopre muri e pergolati, per la grande capacità di adattamento della quale è dotata e per la spettacolarità delle fioriture.

    Pur non avendo particolari esigenze, si consiglia di piantare la Clematide in posizioni soleggiate o di mezz'ombra, preoccupandosi però di proteggere la base del fusto dai raggi diretti del sole. Il periodo più indicato per la piantumazione va da ottobre a maggio; è preferibile, in generale, effettuare il trapianto in presenza di un clima mite e favorevole. Il terreno deve essere ricco, ben drenato e a forte composizione alcalina. Per favorire una crescita rigorosa della pianta, può essere utile durante la stagione primaverile arricchire il terreno situato al basamento della pianta con letame e uno strato di foglie e torba.
    La fioritura come anticipato è sempre meravigliosa; alcune specie possono fiorire addirittura una volta al mese, nel periodo che va dalla primavera all'estate. I fiori sono bellissimi e composti da 4/5 tepali ovati; possono essere singoli o doppi ma sempre coloratissimi ed anche a forma di campanula.
    Se il genere Clematis comprende circa 250 specie, penso sia arduo trovare quella che va bene per il balcone di Nanths, specie se si tiene conto che in Padania il clima non è poi così favorevole a tutte le piante e a tutti i fiori. Ho i miei dubbi anche sulla riuscita del Gelsomino.

    Comunque e solo per arricchire la collezione di Flora, mi piace segnalare questa specie, che si trova in tutta l'area del Mediterraneo avviluppata ai tronchi degli alberi nei boschi. Si chiama Clematis vitalba L.



    Attenzione però, questa specie, che è anche una specie officinale, è velenosissima. Occorre leggere le avvertenze riportate sul foglietto illustrativo, prima dell'uso!

  8. #8
    .
    Data Registrazione
    09 Apr 2009
    Messaggi
    55,056
     Likes dati
    3,675
     Like avuti
    2,853
    Mentioned
    25 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Naturalmente Nanths dovrebbe rivolgersi ad un buon vivaio, soprattutto ad uno della sua zona che conoscendo il clima lo saprà ben consigliare.

    Altra pianta adatta ai graticci, la Passiflora:



    Anche qui è opportuno farsi consigliare perchè non tutte sono resistenti al freddo, ma secondo me è una bellissima pianta, con fiori appariscenti, a volte profumati, e belle foglie. Per quanto riguarda quelle che danno frutti commestibili, non sono sicura che siano adatte ad un clima che non sia mediterraneo..
    Sulla riuscita garantisco io, mio padre ne ha una stupenda sul suo balcone che è esposto a nord, ergo....

  9. #9
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Testo scritto da Flora
    Naturalmente Nanths dovrebbe rivolgersi ad un buon vivaio, soprattutto ad uno della sua zona che conoscendo il clima lo saprà ben consigliare.

    Altra pianta adatta ai graticci, la Passiflora:



    Anche qui è opportuno farsi consigliare perchè non tutte sono resistenti al freddo, ma secondo me è una bellissima pianta, con fiori appariscenti, a volte profumati, e belle foglie. Per quanto riguarda quelle che danno frutti commestibili, non sono sicura che siano adatte ad un clima che non sia mediterraneo..
    Sulla riuscita garantisco io, mio padre ne ha una stupenda sul suo balcone che è esposto a nord, ergo....


    si ma la passiflora rimane senza le foglie d'inverno....per quanto riguarda i dubbi di Sosun sul gelsomino come già detto sopra, non ne può nè deve avere nanths, perchè qui dalle mie parti il gelsomino da parecchi anni a sta parte è diventata proprio la soluzione ottimale per arredare i terrazzi

  10. #10
    .
    Data Registrazione
    09 Apr 2009
    Messaggi
    55,056
     Likes dati
    3,675
     Like avuti
    2,853
    Mentioned
    25 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Parthenocissus (vitaceae)

    Generalità
    : Il nome "Parthenocissus" è la versione greca del nome francese della pianta, Lierre Vierge, cioè : "parthenos" (vergine) e "kissos" (edera). I Parthenocissus sono viti legnose facenti parte della famiglia delle Vitaceae per lo più originarie della Cina e della Regione dell'Himalaya ed è un genere di una decina di specie di piante rampicanti a foglie caduche e molto raramente sempreverdi, che si arrampicano ad altezze considerevoli e sono coltivate per la bellezza delle foglie solitamente digitate, ossia divise in segmenti o foglioline in numero da 3 a 7, o trilobate, munite di lunghi piccioli e che assumono in autunno una splendida colorazione che va dal giallo dorato allo scarlatto. I fiori sono insignificanti, verdognoli, raccolti in grappoletti opposti alle foglie. La corteccia è cosparsa di minuscole lenticelle; il midollo è bianco ed è ciò che distingue il genere dal congenere Vitis, che ha midollo marrone. Le bacche sono azzurrino nerastro o nere.



    I P. si arrampicano per mezzo di viticci forniti di dischetti, o ventose, terminali e come tutti i rampicanti, anche il Parthenocissus è particolarmente adatto per pergolati, muri, graticci e altri simili sostegni. Quando cresce spontaneo si appoggia ai tronchi degli alberi più vicini.

    Piantumazione: è da effettuare tra novembre e marzo. Dal momento che le piantine giovani mal sopportano il trapianto a radici nude, si consiglia di utilizzare piante più mature, che già radicato in vaso; queste dovranno essere collocate al centro di una buca di circa 50 cm di diametro e di profondità, scavata nelle vicinanze nelle vicinanze del sostegno al quale si desidera farle arrampicare.

    Terreno: deve essere umido e costituito in buona parte da composta. La posizione migliore è quella al riparo dalle correnti fredde e dal gelo, anche se alcune specie si adattano a vivere bene anche in posizioni più esposte.
    Le annaffiature devono essere piuttosto moderate; il Parthenocissus non ha infatti particolari esigenze idriche.
    La fioritura avviene da maggio a luglio. I fiori sono generalmente piccoli e raggruppati in cime composte.
    Le foglie sono trilobate o divise in foglioline ed in autunno assumono colorazioni molto vivaci e brillanti. Caratteristici sono anche i viticci.

    Moltiplicazione
    : può avvenire per talea o per semina. Nel primo caso si procede prelevando, nel periodo di agosto-settembre, talee di circa 10-15 cm da rami semimaturi, oppure nel periodo si ottobre-novembre talee di circa 25-30 cm da rami maturi. Le talee verranno collocate in vasi singoli, riempiti con sabbia, che verranno riposti negli appositi cassoni da moltiplicazione. Una volta avvenuta la radicazione, sarà necessario rinviare le piantine in vasi di diametro maggiore, riempiti con terriccio. La moltiplicazione per semina deve essere effettuata tra ottobre e novembre; i semi verranno piantati in appositi vassoi, riempiti con composta per semi e verranno collocati nei cassoni per la riproduzione. Una volta spuntate le prime foglioline, le piantine saranno pronte per il rinvaso in contenitori di circa 7 cm di diametro.
    La potatura va praticata. In estate, allo scopo di alleggerire e diradare i rami troppo folti.


    Le principali varietà


    Parthenocissus quinquefolia: varietà rustica e rampicante, comunemente detta vite canadese. Originario dell'America del Nord il Parthenocissus quinque folla si caratterizza per le foglie dentate e raggruppate in ciocchette di 3-4 foglie per i piccolissimi fiori che sbocciano nella tarda primavera e che lasciano il posto a bacche color grigio-azzurro. Può raggiungere anche un'altezza di circa 20 metri. E' particolarmente adatta per coprire i muri, si sviluppa con notevole vigore tendendo a salire verso l'alto. Quando è allevata contro un muro, dato che tende ad espandersi molto e ad infilarsi anche sotto le tegole (con le immaginabili conseguenze) si deve controllare continuamente con una riduzione frequente dei rami invadenti.




    Parthenocissus tricuspidata o vite americana
    : specie rampicante rustica, proveniente dal Giappone e dalla Cina. Le sue foglie sono trilobate, i suoi fiori sono di color giallo e sbocciano all'inizio dell'estate; i frutti, che sono piccoli e di colore blu, crescono abbondanti fino a settembre. Si procede in agosto, se necessario, ad una sfoltitura dei rami troppo ammassati tra loro e che tolgono aria alla pianta. E' una delle specie più diffuse in Italia; è molto resistente e copre i muri con un fittissimo manto di fogliame lucido che sopporta assai bene la polvere e il fumo. E' quindi il più adatto per la città, specialmente per grandi centri industriali dove, purtroppo, lo smog oltre a costituire una minaccia per i polmoni degli abitanti mina lentamente anche la vitalità delle piante.




    Parthenocissus inserta: originario dell'America Settentrionale, può raggiungere un'altezza di 20 metri. Varietà rustica e strisciante, che cresce in modo molto veloce specialmente lungo i muri, grazie ai viticci di cui è dotata che le consentono di aderire e "agganciarsi" ad ogni appiglio, anche il più impercettibile. I viticci non sono forniti di dischetti adesivi; perciò più che per coprire i muri, è adatta per coprire pergolati, cancellate, muriccioli. I suoi fiori sono di color bianco e sono raggruppati in cime; le sue foglie assumono colori brillanti tra il rosso e l'arancio durante il periodo autunnale.




    Parthenocissus himalayana
    : come suggerisce il nome, è questa una varietà semirustica e rampicante, originaria della regione dell'Himalaya. Predilige posizioni riparate ed è in grado di raggiungere anche 10 metri d'altezza; le foglie sono trifogliate, i fiori giallo-verdi, i frutti piccoli e blu.



    Parthenocissus thompsonii: rampicante dai fusti legnosi, dalle foglie caduche e dotato di viticci. Può raggiungere anche un'altezza di 10 m. Le foglie assumono colorazioni particolari in ombra parziale. Produce bacche color nero.

    Note: I rampicanti cirriferi (o scandenti), come la vitalba, la vite canadese (Parthenocissus quinquefolia) o la vite comune (Vitis vinifera) procedono verso l’alto agganciandosi con speciali viticci o cirri alla struttura lungo la quale si arrampicano. Possono cingere solo oggetti sottili quali i fili di una recinzione. Non si agganciano a pali o pareti. Chi ciononostante desiderasse piantare questo tipo di rampicante deve dotare il pergolato o l’edificio da rivestire di verde con dei supporti corrispondenti, quali fili metallici, spaghi o elementi di acciaio da costruzione e dirigere le piante verso l’alto con simili elementi o legandole a dei pali.



    fonte

 

 

Discussioni Simili

  1. Procrastinereste un graticcio ?
    Di Perseo nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 17-04-10, 01:48
  2. Rampicanti
    Di pensiero nel forum Natura e viaggi
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 19-07-06, 23:27

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito