Secondo voi quale tipo di rapporto è più giusto che ci sia tra lo stato e le eventuali religioni professate dai propri cittadini?


Secondo voi quale tipo di rapporto è più giusto che ci sia tra lo stato e le eventuali religioni professate dai propri cittadini?
..Perchè i giudici invece di applicare la legge la interpretano


Caro Solamente Occhi,
la Cosa Pubblica confida nella virtu' dei cittadini.
A differenza della tirannide, essi li rende eguali e da eguali debbono partecipare alla vita pubblica.
Che tutti i credenti godano della libertà repubblicana, siano essi devoti giudei, o cristiani o maomettani.
Ma che non rinneghino quelle libertà tentando di reintrodurre il proprio imperio.


°° ma nn è = all'altro sondaggio?


quale?
..Perchè i giudici invece di applicare la legge la interpretano


"Lo stato deve essere totalmente laico e aperto al dialogo con ogni confessione"Originariamente Scritto da Eyes Only
non c'è questa risposta, come mai?
attento a non irrigidirti troppo nelle posizioni laiciste, perchè corri il rischio di fare del tuo laicismo una religione dogmatica
ciao
Amy


La seconda risposta non corrisponde sufficientemente a quella da te richiesta?
..Perchè i giudici invece di applicare la legge la interpretano


no, perchè non ritengo che serva coinvolgere gli strati (religiosi, immagino) della società nello stato, ma piuttosto che lo stato si preoccupi di tutelare i diritti religiosi della comunità, soprattutto in una società multiculturale come quella che si sta formando.Originariamente Scritto da Eyes Only
ciao
Amy


.Originariamente Scritto da Amy Squirrel


Una risposta del genere sarebbe stata off topic. La laicità dello stato presuppone, infatti, che il cittadino debba essere libero di far quello che vuole riguardo alla sfera prettamente personale, ed è solo per garantire questo primo precetto che la religione non deve entrare nella sfera pubblica statale. Perchè ad essere cattolici nei nostri comportamenti che riguardano solo noi dobbiamo essere liberi, così come dobbiamo essere liberi di essere atei e comportarci da atei nella nostra sfera personale. Per garantire quest'ultima libertà, non bisogna consentire ai cattolici di poter imporre anche agli altri un comportamento da cattolico. La tutela dei diritti di religione è quindi totalmente off topic, perchè deve essere scontata in una società civile la libertà individuale: libertà di essere cattolici, libertà di essere atei. Non vi è alcun attacco verso chi vuole essere cattolico nella propria individualità.Originariamente Scritto da Amy Squirrel
..Perchè i giudici invece di applicare la legge la interpretano


Tutto questo sarebbe corretto se il praticare una religione non presupponesse spesso il riunirsi in comunità.Originariamente Scritto da Eyes Only
Lo stato deve garantire, secondo la mia visione, ad esempio la costruzione di Chiese, Moschee, Sinagoghe o quant'altro, altrimenti questi sarebbero lussi che potrebbero permettersi solo le comunità più ricche e potenti.
Ognuno, invece, deve essere libero di professare la propria religione in un posto degno ed adatto.
Questo è ovvio. Però tra il pretendere che i credo religiosi non intralcino la vita civile, pretesa sacrosanta, e l'ignorare o peggio l'ostacolare con la non azione lo svolgimento di riti e funzioni religiose ce ne passa.Perchè ad essere cattolici nei nostri comportamenti che riguardano solo noi dobbiamo essere liberi, così come dobbiamo essere liberi di essere atei e comportarci da atei nella nostra sfera personale. Per garantire quest'ultima libertà, non bisogna consentire ai cattolici di poter imporre anche agli altri un comportamento da cattolico. La tutela dei diritti di religione è quindi totalmente off topic, perchè deve essere scontata in una società civile la libertà individuale: libertà di essere cattolici, libertà di essere atei. Non vi è alcun attacco verso chi vuole essere cattolico nella propria individualità.
Se io volessi essere cattolica deve essermi data la possibilità di trovare una Chiesa e tutto ciò che mi occorre, così come se volessi scegliere di essere mussulmana eccetera.
Per quanto riguarda il dibattito del crocifisso nelle scuole, io sarei per fare dei bei cartelloni di ricerca con tutti i simboli religiosi ben spiegati ed attaccarli lungo i corridoi di tutte le scuole. In questo modo le altre religioni, forse, sembrerebbero meno aliene agli occhi dei bambini.
Molto più grave, invece, secondo me, è la presenza di simboli religiosi all'interno di tribunali, luoghi sacri per il cittadino.
Questo per dire che secondo me lo stato deve essere laico, ma deve considerare le esigenze religiose dei suoi cittadini, così come garantire sanità, cultura, assistenza ai disabili. Non dimentichiamo che per molte persone è davvero importante la sfera religiosa.
ciao
Amy