ELEZIONI/ MOTORE AZZURRO: ERRORE ESIZIALE RINUNCIA A CONFERENZA
Può sembrare che premier e Fi abbiano architettato imbroglio
09-03-2006 11.34
Roma, 09 mar. (Apcom) - Un errore. Il Motore Azzurro, la macchina organizzativa della campagna elettorale di Forza Italia, giudica così la scelta della rinuncia, da parte di Silvio Berlusconi, alla conferenza stampa finale - annunciata ieri da Bruno Vespa - e che ha riaperto le possibilità per il faccia a faccia tra il premier e Romano Prodi.
In un intervento pubblicato poco prima della scelta di Berlusconi (che comunque l'ha definita "una violenza"), dal quartier generale dell'Eur di Fi si parla senza mezzi termini di un rischio di "errore esiziale" spiegandone i motivi: "rinunciando alla tradizione ultradecennale che attribuisce al presidente del Consiglio la conferenza stampa finale prima del voto - viene osservato - si dice che Prodi abbasserebbe la testa e accetterebbe il dibattito. Dunque, in ultima analisi, un Berlusconi più padrone del mezzo televisivo - è l'analisi compiuta dal Motore Azzurro - finirebbe per avere la meglio". Ma se si facesse così, avvertono da via dell'Industria, "molti sarebbero autorizzati a pensare che Forza Italia, lo stesso presidente del Consiglio, la Commissione di Vigilanza a maggioranza, avevamo architettato un imbroglio! Che siamo stati scoperti e che ci hanno costretto a fare marcia indietro!". Si tratterebbe allora, conclude l'intervento, di "un passo sbagliato, per correggere una situazione difficile" che "potrebbe portarci a un errore esiziale"




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